Land Rover Discovery Sport va in pensione, a dicembre l’addio del SUV al mercato
Il modello, dopo 11 anni di onorata carriera e di vendite, dirà addio al mercato entro la fine dell’anno.

Il mondo delle auto sta cambiando in maniera rapidissima. Nuovi attori, infatti, si stanno affacciando sulle scene. E altri sono pronti a lasciare. A quest’ultimo caso appartiene Land Rover Discovery Sport che, dopo 11 anni di carriera, è pronta a dire addio al mercato.
La casa inglese, infatti, ha fissato la fine della produzione del modello per dicembre 2026. Con il SUV britannico che dirà addio quindi entro la fine dell’anno, segnando la fine del ciclo di vita di uno dei modelli più importanti degli ultimi anni per il marchio.
Land Rover Discovery Sport saluta tutti
Lanciata sul mercato nel 2015, la SUV entry-level del marchio era partita con numeri importanti, diventando il modello più venduto della gamma nel 2016 con oltre 122.000 unità. Negli ultimi anni, però, la commercializzazione ha subito un netto ridimensionamento. Tanto che nel 2025 le vendite si sono ridotte a meno di un decimo rispetto a quelle di dieci anni prima. Un percorso che ha portato il brand a valutare di far uscire di scena il modello, che non sarà più prodotto a partire da dicembre 2026. Una decisione, quindi, che rientra nella strategia di rinnovamento del marchio.
Ma quello legato alle vendite non è l’unico motivo che ha spinto verso la decisione di far uscire l’auto dal mercato. Oltre a una questione puramente anagrafica, infatti, ci sono anche le nuove norme europee sulla sicurezza, le GSR2 entrate in vigore recentemente, a pesare. Come già successo per altri modelli l’architettura della vettura avrebbe portato a costi troppo elevati da sostenere per renderla attuale. Questo nuovo regolamento impone sistemi ADAS che la Discovery Sport non ha in dotazione.

E se per altre vetture la scelta del brand è stata quella di aggiornare i modelli, per Land Rover Discovery Sport si è scelto di optare per l’addio. L’età progettuale della Discovery Sport, insieme a margini di profitto più contenuti, ha probabilmente reso l’investimento poco sostenibile puntando quindi i vertici dell’azienda per l’uscita dal mercato.
Nonostante la decisione, però, per il momento il SUV inglese può essere ancora configurato in Italia, sebbene la vettura sia contrassegnata con disponibilità limitata. Mentre in altri mercati è già fuori tanto che in Germania, Francia e Spagna non è più tra i modelli ordinabili sul sito in base ai propri gusti. L’uscita di scena di Land Rover Discovery Sport, però, getta anche qualche dubbio sul futuro della Range Rover Evoque. Le due auto, infatti, condividono la stessa piattaforma e nascono sulle medesime linee nello stabilimento di Halewood, in Inghilterra.
Per il momento, però, non sembra esserci la possibilità di un addio anche da partte di Evoque. Che potrebbe quindi restare in produzione fino all’arrivo della Land Rover Defender Sport, fissato per il prossimo anno. In prospettiva, invece, il posto della Discovery Sport e della Evoque potrebbe essere preso dalla nuova Range Rover GT.