L’uso dello smartphone in automobile

Oggi nessuno di noi potrebbe più fare a meno di cellulari e dispositivi mobili. Usiamo i nostri telefoni – o per meglio dire i nostri smartphone – per fare di tutto: chiamare, leggere l’e-mail, chattare con gli amici, restare aggiornati su ciò che succede nel mondo, giocare. Ma anche se il cellulare è ormai una sorta di “prolungamento” delle nostre mani, c’è ancora un luogo in cui va evitato e fortemente limitato: al volante.
Quando si guida, la soglia dell’attenzione deve essere sempre massima, per garantire riflessi vigili e costanti pronti a reagire in pochi millesimi di secondi. Basta un attimo di distrazione per commettere errori fatali per noi o per gli altri, sia quando percorriamo strade a scorrimento veloce sia in città.
Sempre più spesso, invece, si vedono automobilisti distratti intenti a mandare messaggi dal cellulare o a parlare senza auricolare.
Pensate che negli USA muoiono oltre tremila persone all’anno per l’uso dello smartphone al volante!
Per questo, è bene domandarsi come si utilizza il cellulare in macchina. In Italia la norma prevede che le mani non possano in alcun modo essere impegnate sul dispositivo. Anche tenere una sola mano sul cellulare anziché sul volante significa violare la legge.
Il cellulare si può invece utilizzare tramite auricolare o vivavoce, insomma con i dispositivi che non implicano l’uso delle mani. Certo, anche in questo modo si rischia di abbassare la soglia dell’attenzione, ma comunque in proporzioni minime rispetto all’uso del telefono con le mani.
Riassumendo: parlare al telefono in macchina è consentito con l’uso del vivavoce o di un auricolare. Non è invece consentito scrivere sul cellulare. Questo significa che sono consentite solo applicazioni con il riconoscimento vocale o le telefonate in vivavoce e auricolare, si tratti di telefonate tradizionali o di telefonate con il VoIP!
Per sensibilizzare gli automobilisti su questo tema, l’Asaps ha lanciato ad ottobre la campagna “Un messaggio accorcia la vita”. L’Asaps ha diffuso i dati relativi agli incidenti causati da “distrazione da sms”, mettendo in luce la pericolosità di un fenomeno che è stato definito la “sbornia del terzo millennio”.
Controllare lo smartphone ogni istante è un brutto vizio, ed è assolutamente da evitare mentre si è alla guida. Meglio limitare l’uso del cellulare alla ricezione delle chiamate, ma solo se davvero importanti e comunque usando sempre il vivavoce o l’auricolare.

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