McLaren 788HS, l’evoluzione finale delle supercar del marchio

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
06/09/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

Il modello, che chiude la stirpe delle supercar inglesi, rappresenta l’ultima evoluzione in fatto di sportivit: ecco le sue caratteristiche.

McLaren 788HS
McLaren 788HS – Foto credits McLaren press

McLaren, da sempre, è sinonimo di sportività. E non solo per i successi nel mondo del motorsport – come nel caso della Formula 1 – ma anche e soprattutto per aver dato vita ad alcune delle sportive più famose del pianeta. E adesso il brand inglese ha deciso di chiudere l’era della stirpe delle supercar inglesi iniziata con la 720S e proseguita con la 765LT prima e la 750S poi, lanciando la nuova McLaren 788HS.

Un modello che rappresenta l’ultima evoluzione definitiva e finale di questa pluripremiata serie di supercar. A rimarcarlo, infatti, ci pensa la sigla “High Sport”, che ritorna solo per la terza volta nella storia di McLaren, riservata alle supercar di serie più rare ed estreme. Oltre al fatto che l’auto sarà prodotta in soli 100 esemplari della versione “classica” e 100 di quella Spider in tutto il mondo.

La supercar che chiude la serie

Una vettura, come quasi sempre con le auto firmate McLaren, decisamente estrema. A partire dalla scelta del propulsore, il classico V8 4 litri portato a 788 CV e 800 Nm di coppia, che muovono una vettura di 1.265 kg di peso. Con un rapporto peso/potenza è di 623 CV per tonnellata, il più alto mai raggiunto da un modello delle serie 720S, 750S e 765LT. La potenza, poi, viene trasmessa alle ruote attraverso un cambio Seamless Shift a 7 rapporti. A questo va aggiunto anche tutto il lavoro fatto dal pacchetto aerodinamico che per effetto della presenza dello splitter anteriore multizona in fibra di carbonio, un cofano S-Duct, uno spoiler posteriore attivo rialzato, un pannello sottosella con prese d’aria e un diffusore posteriore ispirato alla Formula 1 , riesce ad aumentare la deportanza del 10% rispetto alla 765LT, senza compromettere dinamica ed equilibrio.

Gli interni di McLaren 788HS
Gli interni di McLaren 788HS – Foto credits McLaren press

Il risultato finale ottenuto dai tecnici del marchio per la nuova McLaren 788HS è un’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in appena 2,8 secondi – che diventano 7 per arrivare a 200 km/h – e una velocità massima che arriva fino ai 330 km/h. Ovviamente il lavoro della casa inglese non si è limitato alla ricerca della velocità pura, ma anche ad assicurare un comportamento impeccabile dell’auto. Ecco, quindi, che per frenare l’incredibilità velocità del mezzo ci sono i dischi freno in carbonio-ceramica derivati ​​dalla McLaren Senna, abbinati a pinze monoblocco in alluminio forgiato a sei pistoncini e condotti di raffreddamento integrati ispirati alla Formula 1.

Mentre le sospensioni Proactive Chassis Control III presentano una calibrazione specifica per la HS e un’altezza da terra anteriore inferiore di 5 mm rispetto alla 750S, migliorando il controllo della carrozzeria, la reattività e il feedback al guidatore per creare l’esperienza di guida più connessa e coinvolgente della serie.

A livello estetico, invece, il modello si presenta con cerchi forgiati ultraleggeri con fissaggio centrale,  inserti esterni in nero lucido e una presa d’aria sul tetto per le versioni Coupé. Mentre i clienti più esigenti è possibile avere anche per una carrozzeria interamente in fibra di carbonio a vista che non fa di certo passare inosservata la vettura. Per quanto riguarda l’abitacolo, infine, largo spazio alla fibra di carbonio, sedili sportivi e il badge HS a ricordare la natura altamente speciale della supercar inglese.