Mercato auto, l’Europa torna a crescere: in aumento ibride ed elettriche
Nel 2025 le immatricolazioni di nuove auto nell’UE sono aumentate dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: bene elettriche e ibride.

L’Europa a quattro ruote può tornare a sorridere. Il 2025, infatti, si è chiuso con un bilancio positivo. E’ questo che emerge dai dati ACEA, che h pubblicato il report relativo all’anno appena concluso nel quale, complessivamente, sono state immatricolate 10.822.831 nuove vetture nel Vecchio Continente.
Un risultato decisamente positivo che permette all’Europa di chiudere in attivo dell’1,8% il 2025. Se poi a questo risultato si includono anche il Regno Unito e i Paesi EFTA – Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera – ecco che i dati sono ancora più positivi con il bilancio che sale a 13.271.270 unità e un incremento del 2,4%.
In Europa sempre più auto ibride ed elettriche
Una crescita, quella dell’Europa, che fa ben sperare per il futuro. Specialmente se si analizzano nel dettaglio le nuove immatricolazioni. Di queste nuove auto immatricolate nel 2025 che ora circolano sul suolo europeo, infatti, 1.880.370 sono auto elettriche. Si tratta di un aumento del 29,9% in termini di volume, pari ad un market share del 17,4%. Considerando Regno Unito e Paesi EFTA, poi, il numero sale a 2.585.187 auto elettriche, con un incremento del +29,7%.
Molto bene, poi, anche le ibride, in particolare le plug-in che continuano a crescere, raggiungendo 1.015.887 unità nell’UE, in aumento del 33,4%. Un risultato importante che è stato trainato dall’aumento dei volumi in mercati chiave come Spagna (+111,7%), Italia (+86,6%) e Germania (+62,3%). In crescita anche la quota delle auto ibride plug-in, ora arrivata 9,4% nell’UE. La scelta preferita degli automobilisti europei, però, rimane sempre quella di puntare sulle ibride, tanto che questi veicoli hanno raggiunto le 3.733.325 unità, in aumento del 13,7%, trainate dalla crescita nei quattro mercati principali come Spagna (+23,1%), Francia (+21,6%), Germania (+8%) e Italia (+7,9%). I modelli ibridi, inoltre, rappresentano da soli il 34,5% del mercato totale dell’UE. Numeri che, con Regno Unito e Paesi EFTA, arrivano a toccare quota 4.566.850 immatricolazioni.

Ma se auto elettriche ed ibride salgono in maniera importante, ecco che benzina e diesel perdono inesorabilmente terreno. Con 2.880.298 nuove auto immatricolate nel 2025 in Europa le vetture a benzina perdono terreno cedendo il 18,7% rispetto all’anno scorso e vedendo scendere la quota dal 33,3% del 2024 al 26,6% del 2025. Il calo più netto si è registrato in Francia, con una diminuzione del 32%, seguita da Germania (-21,6%), Italia (-18,2%) e Spagna (-16%). Peggio ancora, invece, fanno le auto diesel. Tanto che nel 2025 ne sono state immatricolate nell’UE appena 960.024 unità, pari ad una flessione del 24,2%. Con una quota di mercato che non è andata oltre l’8,9%.
Risultati, quelli del mercato auto in Europa, che dimostrano come la tendenza verso un parco auto sempre più sostenibile, meno inquinante e più giovane si stia ormai affermando. Gli automobilisti, spinti anche dalle politiche dei propri governi che puntano ad incentivare le nuove alimentazioni, infatti, sembrano finalmente pronti ad abbandonare le auto “tradizionali” per puntare con decisione su ibride ed elettriche. Innescando un processo che sembra ormai destinato a portare, nel giro di pochi anni, a quella rivoluzione tanto attesa ma non ancora arrivata a compimento.