Mercato auto, per gli italiani le concessionarie sono ancora fondamentali nell’acquisto di una vettura
Una ricerca ha evidenziato come, nel processo d’acquisto di una vettura, le concessionarie siano ancora oggi fondamentali.

Al giorno d’oggi si può acquistare tutto online – dagli elettrodomestici ai vestiti -, ma gli automobilisti preferiscono ancora i metodi più tradizionali. Si può riassumere così il risultato della nuova instant survey “Come si sceglie una nuova auto?” realizzata da Areté, una società di consulenza operativa e strategica che ha analizzato abitudini e priorità degli italiani alle prese con l’acquisto di una vettura nuova.
Nonostante questa sia senza dubbio l’era dei configuratori online, delle recensioni specializzate e dei siti ufficiali delle case automobilistiche sempre più navigabili e ricchi di informazioni, il percorso d’acquisto dell’auto continua a mantenere un forte legame con il mondo fisico. Tanto che addirittura l’84% degli acquirenti visita più di una concessionaria prima di firmare il contratto, e il 64% arriva a visitarne almeno tre.
Gli italiani scelgono ancora l’auto in concessionaria
Secondo lo studio in questione, infatti, il digitale ha una funzione “esplorativa” e di orientamento iniziale ma quando si tratta di scegliere l’automobilista italiano preferisce ancora toccare con mano e farsi consigliare. Stando ai dati, infatti, un italiano su due consulta infatti i siti ufficiali dei costruttori prima di procedere all’acquisto, confermando come la ricerca online sia diventata il primo punto di contatto con il prodotto. Più contenuto, ma comunque significativo, il peso di portali e riviste specializzate, utilizzati dal 20% degli intervistati, mentre social network e passaparola si fermano rispettivamente al 13% e al 14%.
Ma una volta individuato il modello con le caratteristiche giuste ecco che il concessionario continua a essere il vero snodo decisionale del processo d’acquisto della vettura. Tanto che oltre sei italiani su dieci, infatti, individuano la vettura più adatta grazie al supporto del dealer, scelto soprattutto per la fiducia che riesce a trasmettere, per la trasparenza della comunicazione e per la reputazione costruita nel tempo. A indirizzare la scelta è, nella stragrande maggioranza dei casi, il criterio economico. Il prezzo, infatti, si conferma come il primo fattore per il 38% degli italiani, subito davanti ai consumi con una percentuale del 22% e ai costi di manutenzione con il 10%.

In linea generale, in ogni caso, il 74% degli intervistati dichiara di basare la propria decisione su parametri legati alla sostenibilità economica dell’acquisto, a conferma di un mercato sempre più attento al costo totale di possesso. E ribadendo, ancora una volta, come gli italiani, quando si tratta di scegliere la propria vettura, si dimostrino prima di tutto pragmatici preferendo non fare il passo più lungo della gambe. E proprio in questo scenario diventa cruciale la concessionaria non solo come showroom di vendita, ma anche come presidio consulenziale. Con il 36% degli italiani che si reca in concessionaria per ricevere indicazioni concrete per individuare il modello più adatto, mentre il 19% cerca un supporto più ampio nella definizione delle proprie esigenze di mobilità, segno che la figura del dealer si sta evolvendo verso una consulenza più strutturata.
Una volta rrivati in concessionaria, poi, il pragmatismo tutto italiano non abbandono gli automobilisti. Tanto che gli aspetti ritenuti più importanti sono la chiarezza su prezzi e promozioni, indicata dal 26% del campione, la capacità di comprendere i bisogni del cliente, con una quota del 21%, l’accoglienza e la disponibilità del venditore, con il 20%, e anche la possibilità di effettuare un test drive, ferma al 14%. Di contro, scarsa professionalità e poca trasparenza rappresentano i principali elementi in grado di compromettere la trattativa.