Multe auto in Italia, negli ultimi 5 anni incassati oltre 8,5 miliardi di euro dagli automobilisti
Nel 2025 gli incassi degli enti locali dalle multe stradali hanno raggiunto 1,89 miliardi di euro, il record spetta alla Lombardia.

Le multe auto inflitte agli automobilisti, nel 2025, hanno registrato un lieve calo, pari al 4,4%. Ma nonostante questo gli incassi per i comuni rimangono elevatissimi con la cifra pagata dagli automobilisti agli enti locali italiani che si attesta a sfiorare gli 1,9 miliardi di euro.
A riportarlo è il Codacons che ha condiviso i numeri definitivi per il 2025 dichiarati dagli enti locali a titolo di “Proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie”. Ma c’è di più perché, come sottolinea l’associazione, negli ultimi 5 anni la cifra versata dagli automobilisti italiani per le multe è stata di 8,5 miliardi di euro. Che facendo un rapido calcolo su tutta la popolazione italiana significa una spesa di 142 euro a testa, neonati compresi.
La regione che incassa di più è la Lombardia
La cifra di 1,89 miliardi di euro, quella incassata solo l’anno scorso solo per effetto delle multe elevate che, seppur in calo rispetto all’anno precedente quando si assestò a 1,98 miliardi, rimane comunque considerevole. Introiti che, come sempre, variano da Regione a Regione. In questa speciale classifica gli automobilisti più penalizzati sono quelli della Lombardia, dove gli incassi derivanti dalle sanzioni, arrivano a toccare 455,8 milioni facendo la regione dove si incassi di più dalle multe stradali.
A completare il podio, poi, ci sono la Toscana con 208 milioni di euro e, medaglia di bronzo, l’Emilia Romagna con 192 milioni di euro di incassi. Ultima, invece, è la Valle d’Aosta, con entrate per 2,7 milioni di euro. Tra le grandi città con oltre 250.000 abitanti, poi, si conferma il dato regionale con il capoluogo della Lombardia, Milano, a fare la voce grossa con incassi, solo per il 2025, pari a 169,7 milioni di euro. A seguire Roma con 118,7 milioni di euro e più staccata Firenze che chiude a quota 64 milioni di euro.
Dai Comuni più piccoli, ossia quelli con 5.000 abitanti, sono invece arrivati 105 milioni di euro grazie alle multe stradali, 137 milioni dai Comuni tra 5 mila e 10 mila abitanti e quasi 187 milioni quelli tra 10 mila e 20 mila. Cifra che sale a 325 milioni di euro per gli enti tra 20 mila e 60 mila abitanti, fino ad arrivare a 310 milioni i Comuni tra 60 mila e 250 mila residenti.

Volendo analizzare il confronto con l’anno precedente, invece, il maggiore calo degli incassi si è verificato in Calabria, dove gli introiti delle multe sono scesi del 14,4%, seguita da Lazio con un decremento del 12,3% e poi dalla Sicilia (-8,5%). La regione dove sono cresciuti di più, invece, è il Molise dove gli enti locali hanno realizzato una crescita del 62,9% passando dai 2,4 del 2024 ai 4 milioni di euro del 2025. Subito dopo la Sardegna con una crescita del 22% e l’Abruzzo con il 19%. Guardando alle grandi città, il calo più evidente è stato quello di Bari, -25,4% sul 2024, seguita da Palermo (-19,5%) e Roma (-18,5%), mentre a Firenze gli incassi sono saliti del 4,1%.
Secondo l’analisi, infine, il calo delle entrate derivanti dalle multe registrato nell’ultimo anno è da attribuire non tanto alle novità introdotte dal nuovo Codice della strada, quanto ai nuovi limiti imposti agli enti locali per l’installazione degli autovelox, così come allo spegnimento di molti apparecchi di rilevazione della velocità in tutta Italia dopo le sentenze della Cassazione che hanno decretato la nullità delle sanzioni elevate da autovelox non omologati. E’ la prima volta che gli incassi delle multe calano visto che erano state di 1,6 miliardi nel 2022, 1,77 miliardi nel 2023 arrivando a 1,98 miliardi del 2024, per poi calare lievemente nel 2025 a circa 1,90 miliardi.