Nichols N1A, ecco la supercar per puristi

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
04/09/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Nasce una nuova supercar che si ispira al passato rifiutando ogni tecnologia elettronica: ecco le sue caratteristiche.

Nichols N1A
Nichols N1A – Foto credits Nichols-cars media

Il mondo automobilistico sta diventando sempre più tecnologico, integrando le ultime scoperte in fatto di intelligenza artificiale e aiuti alla guida nelle auto moderne per aiutare gli automobilisti. Ma in una strada che sembra ormai tracciata e che la maggior parte dei costruttori automobilisti ha deciso di percorrere, c’è chi ha deciso di andare controcorrente.

Appartiene alla vecchia scuola delle auto da domare, infatti, la nuova Nichols N1A, supercar che trae ispirazione dalle vetture da corsa degli anni ’60. E che, proprio come loro, rifiuta ogni tipo di aiuto tecnologico candidandosi ad essere la supercar ideale per i puristi dei motori.

La supercar che sembra uscita dagli anni ’60

Una vettura che, dopo quattro lunghi anni di attesa, è finalmente pronta per essere immessa sul mercato. Nata dalla firma di Steve Nichols, l’ingegnere padre della MP4/1, MP4/3 e soprattutto della leggendaria MP4/4 di Senna e Prost, la nuova Nichols N1A sarà prodotta in serie limitata a sole 150 unità. Un numero certamente ristretto ma che, proprio per le caratteristiche dell’auto, rende ben l’idea di come una vettura del genere sia adatta a pochi sia per capacità di guida che per il prezzo.

Quest’ultimo, infatti, è di circa 450.000 sterline – pari a 520.000 euro al cambio attuale -, con i primi 15 che riusciranno a mettere le mani sulla Nichols N1A che potranno avere in dote la serie limitata Icon 88, proposta al prezzo di 570.000 euro. Si tratta di una versione speciale nata per celebrare ognuna delle 15 vittorie iridate conquistate dalla McLaren MP4/4 durante l’’annata 1988 in F1. Dal punto di vista tecnico la supercar si presenta con un telaio in alluminio e carbonio, una scelta quasi obbligata ma soprattutto logica per ridurre il peso. Che infatti si attesta sui 900 kg, rimanendo decisamente contenuto.

La nuova NIchols N1A
La nuova NIchols N1A – Foto credits Nichols-cars media

Una monoposto decisamente compatta, come dimostrano le misure con una lunghezza di 4,3 metri e una larghezza di appena 1,76 metri. E che, nella versione base, sarà spinta da un motore V8 da 6,2 litri con 475 CV. Mentre la più potente LS7 monta un propulsore da 7 litri che è in grado di sprigionare ben 700 CV e 813 Nm di coppia. Entrambi i motori sono di origine Chevrolet e sono abbinati a un cambio manuale a sei marce. Consentendo all’auto un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi.

Per domare tutta questa potenza, come detto, non ci sono aiuti elettronici – se non a pagamento e tutti di base come l’ABS e il servosterzo – ma solo l’abilità del pilota. Che può contare su sospensioni a doppio quadrilatero anteriori e posteriori con ammortizzatori regolabili a quattro vie. Oltre a queste, poi, è stato montato un radiatore più largo, per gestire meglio lo stress termico alle basse velocità e nel traffico urbano. Interventi sono stati effettuati, poi, anche sul fattore aerodinamico con la N1A che adotta un nuovo diffusore posteriore e un paraurti posteriore rivisto. Il contatto con l’asfalto, invece, avviene tramite cerchi da 19” all’anteriore e 20” al posteriore, con pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2.