Nuova Jaguar C-X16: a voi piace?

Massimiliano Grimaldi
  • Direttore responsabile
11/09/2011
Tempo di lettura: 2 minuti

La Jaguar finalmente torna giaguaro con la prossima vettura che sarà presentata al Salone di Francoforte della settimana prossima. Stiamo parlando della Jaguar C-X16 che presenta un design e delle linee da vera sportiva e muscolosa. Nulla è superfluo nell’estetica ed è praticamente essenziale e senza fronzoli.

Se l’anteriore è in perfetto stile Jaguar, il posteriore presenta delle novità interessanti, come il cofano a conchiglia e una linea a forma angolare. Diverse le parti in fibra di carbonio presenti nella parte anteriore e altri dettagli difficili da scovare ad una prima vista, come: le maniglie delle portiere accuratamente posizionate in modo radente nella carrozzeria e i cerchi in lega da 21 pollici che sono stati posizionati ai margini estremi della vettura e rifiniti con fibra di carbonio intarsiato.

All’interno la C-X16 presenta rivestimenti in alcantara grigio scura che perfettamente contrasta con la pelle rosso vermiglio. Interessante la scelta della strumentazione, sembra di stare alla guida di un vero e proprio aereo vista la forma del cruscotto. Nel particolare notiamo che il quadro ha una cornice in fibra di carbonio, mentre la leva del cambio e il selettore per la guida in modalità dinamica sono contornati da alluminio anodizzato rosso per enfatizzare il loro scopo. Anche per gli interni alcune caratteristiche vanno guardate con attenzione per coglierne la sostanza. Infatti i pavimenti sono rifiniti in alluminio e la Poltrona Frau in pelle nera è trapuntata a mano con un motivo Hex.

Passando al motore possiamo dire che sotto il cofano è presente un 3,0 litri da 380 cavalli e coppia massima da 450 Nm. La Jaguar C-X16 utilizza un sistema ibrido sperimentale che incrementa l’erogazione di 95 cavalli e 235 Nm gestito dal pulsante “Push to Pass” montato sullo sterzo. Dalla Formula 1 poi prende il sistema KERS, Kinetic Energy Recovery System, infatti la batteria viene costantemente e automaticamente ricaricata attraverso un sistema elettro-idraulico di recupero dell’energia sull’assale posteriore.

Con un motore del genere le prestazioni non possono che essere entusiasmanti: velocità di punta di 300 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi. Interessante anche notare che in sola modalità elettrica riesca a raggiungere gli 80 km/h e in questo modo la media delle emissioni di Co2 scende fino a 165 g/km.