Nuova Mercedes Classe C, la berlina elettrica più sportiva di sempre
La casa tedesca ha svelato la sua nuova berlina con autonomia aumentata e nuove tecnologie a disposizione.

Mercedes Classe C è da sempre una delle serie più vendute e apprezzate del costruttore tedesco. E adesso la berlina ha deciso di ripresentarsi in una nuova versione, che punta ridefinire l’intero segmento puntando su un mix tra passato e futuro.
Così come la sua sorella rialzata – la nuova Mercedes GLC – anche la Mercedes Classe C attinge infatti dalla storia del marchio di Stoccarda, ma proiettandosi allo stesso tempo al futuro con un’impostazione molto moderna nell’abitacolo, con un unico schermo digitale che occupa tutta la larghezza della plancia. E con un tetto in vetro che si può opacizzare tramite un comando elettrico, anche in porzioni separate. Con un prezzo, non ancora svelato ufficialmente da Mercedes, che potrebbe aggirarsi intorno ai 65.000 euro.
La berlina che punta a ridefinire il segmento
Un ritorno all’antico ma in chiave moderna. La nuova Mercedes Classe C, infatti, attinge alla propria storia ma volge lo sguardo verso il futuro. Uno degli elementi più caratteristici del nuovo modello è la grande calandra storica della Stella a tre punte che trova di nuovo posto anche su una berlina, dopo aver debuttato su una carrozzeria da SUV con la recente Mercedes GLC. L’impatto visivo che produce riporta alla mente i modelli di un tempo, ma grazie alla possibilità di illuminarla con dei LED, al pari del simbolo della Stella, si proietta anche al futuro.
A completare il design esterno, poi, ci sono nervature e spigoli che poi spariscono progressivamente verso la parte posteriore, dove le linee sono più morbide. Mentre la coda corta e il lunotto inclinato, oltre alle maniglie a scomparsa danno vita a un coefficiente di penetrazione aerodinamica di 0,22, dato particolarmente importante per una elettrica. Sotto la linee aerodinamiche della nuova Classe C, poi, trova posto un bagagliaio posteriore che parte da 470 litri, a cui si aggiunge un vano da 101 litri sotto il cofano anteriore.
Entrando all’interno dell’abitacolo, invece, a dominare è l’MBUX Hyperscreen, il display ha una diagonale di 39,1”, capace di integrare 3 aree distinte nella funzione – strumentazione, infotainment centrale, schermo del passeggero – in una sola unità. Grazie all’interfaccia, poi, è possibile controllare anche il tetto panoramico, dotato di un vetro elettrochimico che si può oscurare anche in singole porzioni, oltre che “illuminare” con delle piccole stelle a tre punte tipicamente Mercedes. Il sistema operativo MB.OS è stato aggiornato anche per interagire con le ultime evoluzioni dell’intelligenza artificiale di ChatGPT o di Gemini e con diversi avatar nel ruolo di assistenti virtuali.

Realizzata su una piattaforma che consente un’architettura 100% elettrica, con alimentazione a 800 Volt per migliorare la velocità di ricarica e ridurre ingombri e peso dei cablaggi, la nuova Mercedes Classe C si presenta con una batteria da 94,5 kWh di capacità reale, una struttura in 4 moduli, una potenza di 11 kW per la ricarica in corrente alternata AC e fino a un picco di 330 kW per la ricarica in corrente continua DC. E l’autonomia dichiarata, nel ciclo di omologazione WLTP, che arriva fino a 760 km. Al momento del lancio, poi, la berlina sarà proposta nella versione con 2 motori elettrici sincroni a magneti permanenti, con un sistema nel quale quello anteriore si disinserisce automaticamente per risparmiare energia, che realizzano la trazione integrale 4Matic. La potenza massima è di 490 CV/360 kW e la coppia di 800 Nm, con 5 modalità di guida.
Caratteristiche che portano l’auto ad accelerare da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi, grazie anche a una trasmissione posteriore a 2 marce, e la spingono fino a una velocità massima di 210 km/h. Tutte caratteristiche che ne fanno la Classe C più sportiva di sempre. A completare il tutto, poi, ecco anche le sospensioni Airmatic ad aria con regolazione predittiva in base anche alla cartografia di Google Maps e ai sensori Car-to-X. Mentre al retrotreno ci sono anche le ruote posteriori sterzanti che garantiscono un raggio di sterzata di 11,2 metri. Con gli assistenti alla guida ADAS che possono contare su sistemi predisposti per il cosiddetto Livello 3, che quando sarà legale permetterà al conducente di delegare la guida all’auto senza intervenire sui comandi.