On the road alla scoperta della Calabria del sud tra borghi, mare e tradizioni d’estate
On the road alla scoperta della Calabria del sud tra luoghi molto diversi tra loro, mare color smeraldo e borghi arroccati dove approfondire la storia e le tradizioni enogastronomiche del territorio. Bagnata dal mar Tirreno fino ai luoghi che si affacciano sulla Sicilia, regala panorami mozzafiato e un grande relax per tutta la famiglia in particolar modo tra estate e autunno.

L’Italia è ricca di luoghi da scoprire, in particolar modo d’estate quando si ha più tempo libero e si può staccare la spina. Per chi amanti del mare cristallino e dei borghi incontaminati, c’è una regione che mixa tantissimi elementi risultando molto accogliente, ricca di attrazioni, di storia e di destinazioni incredibili da visitare. Si tratta della Calabria e in particolar modo della zona della Calabria del sud sul litorale tirrenico, un paradiso incastonato tra splendidi promontori e cittadine perfette per il relax e il divertimento estivo.
On the road alla scoperta della Calabria del sud: itinerario e cosa vedere
La Calabria è una delle regione più versatili d’Italia, offrendo le alte vette della Sila che d’inverno offrono un colpo d’occhio tra neve e sport estremi ma anche mare cristallino, spiagge rilassanti e incontaminati e borghi unici, da visitare tutto l’anno. A rendere l’offerta turistica ancor più allettante, si aggiungono anche la storia e le tradizioni enogastronomiche, incontrando tutti i gusti e le esigenze. Il nostro itinerario in auto on the road dura 5 giorni e percorre tutta la parte sud-occidentale della regione, la più suggestiva, ideale sia per le famiglie che per gruppi di amici ma anche per coppie, con scorci molto romantici.
Primo giorno: Pizzo Calabro

Il nostro itinerario inizia dalla meravigliosa Costa degli Dei, circa 60 chilometri di costa bagnata dal mar Tirreno con luoghi ricchi di natura incontaminata, spiagge, storia e tradizioni enogastronomiche. Qui incontriamo Pizzo Calabro, un borgo arroccato a picco sulla baia e con davvero tanto da vedere. La storia vuole che parte della popolazione fuggita dopo la caduta di Troia vi trovò rifugio, con la cittadina che nel 1300 subì anche l’influenza angioina. Iniziando la passeggiata all’interno del borgo, è ben visibile il Castello Aragonese di Murat, dove venne processato e fucilato nel 1815. La struttura è visitabile con numerosi documenti e reperti all’interno, oltre che una meravigliosa terrazza con una vista panoramica unica.
Si prosegue poi con la piazza e la Fontana Vecchia con acqua di colore rosso per la presenza di ferro e poco più avanti si trova il romantico Vicolo dei Baci, molto noto sui social per le foto scattate. Presenti anche numerose chiese da visitare come la Chiesa Matrice di San Giorgio Martire, dove all’interno vi sono le spoglie di Murat, considerata Patrimonio Nazionale. Scendendo verso il mare, si ha la possibilità di visitare un luogo magico: la chiesa della Madonna di Piedigrotta. Si tratta di un luogo scavato in una baia nella roccia, con numerose sculture di uomini e donne, creata come voto alla Vergine Maria per aver salvato dei pescatori naufragati nel 1600.
Secondo giorno: Tropea

Da Pizzo Calabro si imbocca la SP6 per 40 minuti e percorrendo 30 chilometri si giunge molto agevolmente nella splendida Tropea, considerata tra i borghi più belli d’Italia. Completamente arroccata con una vista sul mare e sulle isole Eolie davvero mozzafiato, è il cuore pulsante della Costa degli Dei, presa d’assalto dai turisti in particolar modo ad agosto nel centro storico pedonale. Il belvedere convoglia turisti e visitatori, con uno sguardo speciale verso il Santuario di Santa Maria dell’Isola, che si erge su un’altissima roccia raggiungibile tramite un impervio percorso a piedi. Interamente visitabile, in cima vanta anche uno splendido giardino botanico con piante, fiori e alberi provenienti da tutto il mondo.
Scendendo verso il mare, una pausa di relax è d’obbligo sulle strisce di sabbia incontaminata presenti, con una nuotata verso la suggestiva Grotta del Palombaro e quella di San Leonardo, molto vicine alla costa. Si risale verso il centro storico con l’immancabile Cattedrale e la Piazza dei Cannoni con un altro belvedere, l’ideale anche per una sosta di gusto tra ristorantini tipici, negozi di souvenir e di specialità enogastronomiche del luogo tra cipolle, ‘nduja, la particolare pasta fileja e confetture fatte in casa. Immancabile infine il Museo Civico Diocesano, con numerose sculture dedicate a San Francesco d’Assisi e a Santa Chiara.
Terzo giorno: Isole Eolie

Da Tropea è possibile prendere un traghetto per un’escursione di un giorno alle vicinissime Isole Eolie, un’esperienza da non perdere. C’è la possibilità di scegliere quali visitare oppure fare un on the road con la tratta più comoda che comprende Lipari, Vulcano, Stromboli e Panarea. Lipari è la più grande e vanta numerose attrazioni da ammirare iniziando dall’omonimo Castello che sovrasta la baia insieme alla chiesetta della Madonna della Catena, a picco sul mare. Si prosegue con una passeggiata in corso Vittorio Emanuele e una sosta di relax in spiaggia, mentre per gli amanti di avventura è possibile addentrarsi tra percorsi di trekking e sport come snorkeling e parapendio.
Particolarmente suggestiva anche Stromboli, che nel periodo estivo è spesso fumante. Può capitare infatti, di organizzare l’escursione quando il suo cratere è in attività, con i lapilli scuri che arrivano anche a grande distanza, spegnendosi in mare. Osservando le norme di sicurezza vigenti, l’esperienza è assolutamente incredibile, in particolar modo di notte con il rosso della lava che esplode nel cielo scuro, per un contrasto davvero incredibile. Ricca di divertimenti e spiagge invece Panarea, con il centro San Pietro ricco di ristorantini da visitare, visitando l’incredibile Villaggio Preistorico di Capo Milazzese.
Quarto giorno: Scilla

Prima di proseguire, è bene fare una sosta per controllare i livelli di olio e benzina, regolando anche la pressione delle gomme. Si può poi imboccare la SS18 per 86 chilometri e in un’ora e venti minuti si giunge a Scilla, un altro borgo della Calabria considerato tra i più belli non solo della regione ma di tutta Italia. Si tratta di un vero e proprio gioiello incastonato a picco su un mare incontaminato, per un colpo d’occhio davvero suggestivo. Luogo romantico e ricco di relax, è protagonista della storia di Scilla e Cariddi, due ninfee trasformate in mostri marini che rappresentavano le due punte estreme di Calabria e Sicilia che si sfiorano senza incontrarsi mai.
Passeggiando per il centro storico si incontra Chianalea, il quartiere più bello, ricco di vicoletti suggestivi che accoglie i pescatori del posto che cucinato il pescato del giorno affacciandosi sul golfo. Si prosegue verso il Castello Ruffo, residenza antica di numerosi personaggi storici e che da inizio ‘900 ospita il faro del borgo, di proprietà della Marina Militare. Da visitare anche la Chiesa del Santo Spirito ritenuta Patrimonio Nazionale mentre scendendo ci si può rilassare a Marina Grande, un’ampia spiaggia delimitata da enormi rocce per un colpo d’occhio molto particolare. Molto particolare anche la Cappella di San Rocco con la grande statua dedicata al Santo, interamente in marmo, posizionata sull’Altare Maggiore.
Quinto giorno: Reggio Calabria

Per l’ultimo giorno del nostro on the road in Calabria del Sud imbocchiamo da Scilla la SS18 per soli 20 chilometri e molto agevolmente, dopo circa mezz’ora, si giunge a Reggio Calabria, altro centro immancabile del nostro tour della costa. L’influenza della storia è ben palpabile, così come le attrazioni da visitare iniziando dai meravigliosi Bronzi di Riace, situati all’interno del Museo Archeologico Nazionale. Oltre queste enormi statue vi sono anche numerosi reperti che vale assolutamente la pena ammirare, per un giro tra passato e presente. Per gli amanti dell’arte è possibile fare una sosta anche alla Pinacoteca Civica, con numerose opere di Bernini, Francesco Raffaele e Renato Guttuso con il “Pescatore Scillese”.
Proseguendo la passeggiata si incontra il bellissimo Duomo su Corso Garibaldi, con una grande scalinata esterna e una facciata ad effetto. All’interno tre portali in bronzo con vetrate colorate per un contrasto molto particolare, con la presenza di numerose opere tra sculture e affreschi all’interno. Avanzando sul corso è possibile ammirare il Museo del Bergamotto, tra le specialità della zona, dove poter approfondire non solo le tecniche di produzione e lavorazione ma anche i prodotti derivati come saponi, profumi e spezie. Infine, è immancabile una passeggiata sul Lungomare Falcomatà, che si snoda per circa 2 chilometri, ritenuto tra i più belli d’Italia, affacciandosi su un mare meraviglioso e una città davvero dai mille volti.