Perdita del liquido refrigerante: possibili cause e cosa fare

Il liquido refrigerante è essenziale per il giusto funzionamento dell’automobile e si trova all’interno del radiatore. Viene chiamato anche liquido di raffreddamento. Ma cosa bisogna fare nel momento in cui si verifica una perdita di esso? Ecco le possibili cause e cosa fare in merito a tale problematica.

Perdita liquido refrigerante: possibili cause e cosa fare
Photo by Skitterphoto – Pixabay

Il liquido refrigerante è di fondamentale importanza al fine di assicurare che le componenti del motore, quando si surriscaldano, conservino sempre la giusta temperatura. Oltre a mantenere una condizione termica idonea, tale liquido evita la formazione di ruggine. Per questo motivo – soprattutto per quanto concerne i nuovi veicoli – non è consigliabile fare un rabbocco con l’acqua normale.

Una volta avviata la macchina, il liquido refrigerante è perennemente in circolo, grazie ai manicotti e alle pompe i quali garantiscono sempre la giusta temperatura. Nel momento in cui vi è una perdita però, le cause possono essere diverse: la corrosione delle componenti, i difetti di fabbrica oppure l’usura. Difatti può esserci stato un guasto o alla pompa (ed è quindi necessario cambiarla), o alla cinghia della distribuzione oppure ai manicotti. Quest’ultimi sono fatti di gomma, per tale ragione possono solidificarsi oppure non sono state stretti bene e in modo saldo dalle fascette metalliche.

Ecco cosa fare quando vi è una perdita del liquido refrigerante

Perdita liquido refrigerante: possibili cause e cosa fare
Photo by code83 – Pixabay

La perdita del liquido refrigerate potrebbe essere sia visibile, e in questo caso si vedrà una macchia sotto l’automobile, sia non visibile e quindi per poterla identificare è necessario un controllo attraverso un compressore ad aria provvisto di manometro.

Nel caso in cui le perdite derivassero da piccole aperture, la soluzione è quella di utilizzare un turafalle. Se la situazione è più grave e quindi vi sono delle falle più grandi all’interno del radiatore, allora è necessario ricorrere alla saldatura; per fare quest’ultima bisogna pulire in maniera diligente tutte le impurità con una spazzola di acciaio e una fiamma. Essendo un procedimento molto delicato, è necessario ricorrere ad un professionista così da garantire una riparazione definitiva e permanente.

Un’altra causa potrebbe derivare dalla rottura dell’intero radiatore, in questo caso è necessaria la sua sostituzione.

Quando occorre cambiare il liquido refrigerante?

Perdita liquido refrigerante: possibili cause e cosa fare
Photo by Ewan3336 – Pixabay

Bisogna controllare spesso il livello del liquido: una volta aperto il cofano è possibile vederlo. Esso è contenuto all’interno di un recipiente trasparente, proprio per questo riuscirete a visionare se la quantità è idonea ossia se il liquido raggiunge la tacchetta presente proprio sul contenitore. Se il livello è basso, dovete fare un rabbocco, non superando mai la dose massima in quanto si potrebbero verificare possibili danni al propulsore in caso di eventuale raggiungimento di condizioni termiche elevate.

Generalmente è possibile mischiare il liquido refrigerante con l’acqua, a patto che vi sia il 50% di liquido e 50% di acqua. Una volta creata tale miscela, è possibile procedere con il rabbocco. È fortemente sconsigliato fare il rabbocco solo con l’acqua, questo perché una maggiore presenza di essa rispetto al liquido, può far ghiacciare la composizione in caso di temperature troppo basse o creare bolle di aria in caso di condizioni termiche elevate.