Piani industriali Fiat Chrysler 2012

Per il mercato dell’auto è stato un marzo davvero nerissimo. Secondo i dati diffusi dalla Motorizzazione le immatricolazioni nel nostro Paese sono scese del 26,72% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Pesante la perdita del Gruppi Fiat che ha fatto registrare un -35,6% in Italia con 35.942 immatricolate contro le 55.807 dello scorso marzo. Si tratta del peggior marzo degli ultimi 32 anni per l’azienda torinese, che se non altro vede in controtendenza Chrysler/Jeep le cui vendite sono invece cresciute del 13,92%.

Il prossimo 30 aprile peraltro, sarà il terzo anniversario del salvataggio di Chrysler e il progetto di costruire un impianto di produzione in Russia e’ il simbolo delle nuove strategie dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, il quale crede molto nella capacità di Jeep di costituire un marchio globale capace di affermarsi in tutto il mondo con il suo Dna unico.

Come abbiamo già riportato su Automobili10, l’accordo definitivo tra Fiat e la banca Sberbank dovrebbe essere firmato entro luglio e nell’ambito dell’intesa le Jeep potrebbero essere prodotte anche in un secondo impianto nei pressi di Mosca. Nel frattempo Marchionne sta cercando di aprire le porte per la Chrysler in Cina.

“La soglia minima per garantire a un costruttore generalista un adeguato ritorno economico è intorno ai sei milioni di vetture all’anno e noi ci arriveremo nel giro di tre anni con almeno un milione di auto derivate dalla stessa piattaforma”. Il manager ha definito l’alleanza  indispensabile per la sopravvivenza di entrambe le case automobilistiche. “Né Fiat né Chrysler  – ha spiegato – ce l’avrebbero fatta da sole nel lungo termine”.

 

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