Plymouth GTX Electromod Concept, l’icona rinasce elettrica

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
25/11/2024
Tempo di lettura: 3 minuti

Lo storico modello ritorna sulle scene con un’inedita propulsione 100% green che la rende moderna.

Plymouth GTX Electromod Concept
Plymouth GTX Electromod Concept – Foto credits Stellantis media

L’evoluzione delle auto moderne, con sempre più veicoli a sfruttare la possibilità di muoversi a zero emissioni, rischia di far sparire alcuni modelli storici. Per alcuni, però, arriva in aiuto la pratica del restomod elettrico che permette di svuotare il modello storico del proprio motore, spesso molto potente,  per installare una soluzione più eco e silenziosa.

Esattamente quello che è successo alla Plymouth GTX Electromod Concept del 1967, un prototipo a emissioni zero che reinterpreta l’icona vintage con un cuore completamente elettrico, dimostrando come le auto d’epoca possano rinascere in una nuova veste, in questo caso sfruttando la propulsione elettrica firmata Mopar e-Crate.

Il mito adesso si muove in elettrico

Negli anni Sessanta, quando la Plymouth GTX nacque, questa vettura era famosa per le sue prestazioni, raggiunte grazie a un potente otto cilindri standard da 7,2 litri e 375 CV o dall’opzionale V8 Hemi da 7 litri. Oggi, però, Mopar ha deciso di dargli un nuovo cuore; uno dei miti a quattro ruote, infatti, è adesso spinto da un sistema elettrico da 335 CV/250 kW e 400 volt, proveniente dalla moderna Dodge Charger Daytona.

Sfruttando la nuova tecnologia, quindi, il motore elettrico invia la coppia alle ruote posteriori tramite un riduttore abbinato a un asse posteriore. Mentre a fornire energia ci pensa il nuovo pacco batterie da 73 kWh, distribuito in quattro moduli di cui sono tre alloggiati nel bagagliaio e uno sotto il cofano. In questo modo la Plymouth GTX Electromod Cocenpt riesce a garantire un’autonomia pari a circa 402 km. Di contro, però, c’è un aumento del peso visto che ogni modulo pesa circa 104 kg, portando il peso aggiuntivo del sistema elettrico a ben 417 kg.

Gli interni di Plymouth GTX Electromod Concept
Gli interni di Plymouth GTX Electromod Concept – Foto credits Stellantis media

Dal punto di vista tecnico, invece, non mancano sospensioni ribassate a tre bracci, che si uniscono a cerchi in magnesio forgiato BTG in tonalità Vintage Bronze da 18”. Questi, a loro volta, sono abbinati a pneumatici Pirelli P-Zero. Mentre per garantire la potenza di arresto, freni a disco Wilwood sono installati su tutte le ruote. Classici, infine, gli interni della Plymouth GTX Electromod con indicatori personalizzati e i sedili in pelle blu, arricchiti da dettagli in bronzo e arancione.

Il lavoro, però, non termina certo con il nuovo schema propulsivo completamente elettrico. I tecnici, infatti, hanno lavorato in maniera importante anche sull’estetica della storica vettura che è stata anch’essa aggiornata. La Plymouth GTX Electromod Concept, adesso, si presenta con una carrozzeria dipinta in una tonalità blu metallizzata, con finiture curate e un assetto ribassato. La squadra di design Mopar, inoltre, ha prestato particolare attenzione ai dettagli, ampliando i passaruota posteriori, colorando i paraurti in tono con la carrozzeria e inserendo un cofano in fibra di carbonio con estrattori d’aria funzionali. A completare il body kit estetico, infine, ecco uno splitter anteriore in fibra di carbonio e uno spoiler posteriore a basso profilo, che affilano la silhouette della vettura. Un tocco rétro lo conferisce invece la porta di ricarica, abilmente nascosta dietro il tappo del carburante originale.