Pneumatici invernali, impazza il vademecum online

Massimiliano Grimaldi
  • Direttore responsabile
02/11/2010

Mai come quest’anno per gli automobilisti italiani, e in particolare per quelli milanesi, l’inverno rappresenta una frontiera da passare tra nuove regolamentazioni e decreti.
E’ infatti di recente applicazione la normativa secondo cui nella Provincia di Milano, sarà obbligatorio l’utilizzo degli pneumatici invernali a prescindere dalle condizioni meteorologiche.
In termini di sicurezza stradale, la normativa potrebbe anche essere accolta positivamente ma come spesso

accade in Italia, alla delibera di un provvedimento, non possonomancare le polemiche del caso.
La prima riguarda quella della spesa a cui gli automobilisti dovranno far fronte, altre polemiche invece riguardano alcuni punti poco chiari della legge.
Cerchiamo di fare chiarezza.
Innanzitutto il tabu da sfatare è quello secondo cui gli pneumatici invernali servono solo in presenza di neve. Non è cosi. Gli pneumatici lamellari infatti, migliorano a prescindere l’aderenza al fondo stradale quando la temperatura scende sotto i 7 gradi.
Dunque, utilizzare un pneumatico invernale garantisce sicurezza nei mesi più freddi dell’anno a prescindere dalla presenza di neve.
Una precisazione. Tra gli automobilisti, passa la leggenda che vuole le gomme  M+S  (montate per lo più su SUV e crossover), come delle gomme invernali. Niente di più falso. Questi particolari pneumatici infatti, non sono paragonabili a quelli invernali, pur offrendo garanzie di rendimento su fondi viscidi.
In questo senso si deve dar ragione alle polemiche degli automobilisti perchè, il codice della Strada, equipara queste gomme a quelle invernali, dunque, chi possiede queste gomme è in qualche modo esonerato dalla normativa. Primo punto da chiarire dunque.
Diamo uno sguardo ai costi.
Gli pneumatici invernali costano il 20% in più rispetto ad un pneumatico tradizionale, senza contare poi i costi nascosti: quelli di montaggio per esempio compresi tra i 10 e i 20 euro, e quelli di stoccaggio compresi tra i 20 ed i 30 euro ogni sei mesi.
La spesa complessiva ad ogni modo, varia a seconda del modello di auto che si possiede e dal marchio della gomma scelta.
Un esempio, per una Fiat Grande Punto 390 sono gli euro richiesti  per quattro coperture di misura 175/65 R15.
L’alternativa alle gomme da neve, sarebbe quella delle catene.
Se non si montano dunque pneumatici invernali, per la normativa del Codice della Strada, basterebbe viaggiare con catene a bordo. Va da sè che il cavillo di legge sia poco comprensibile. Le catene sono infatti dei dispositivi d’emergenza e  costringono ad andature inferiori ai 50 km/h.
Quanto costano? Si va dai 30 a 150 euro a seconda dei marchi e delle tipologie.
Insomma, la legge sulla sicurezza stradale “invernale” fa discutere… e voi, che ne pensate?