Pneumatici Michelin 295/35 R1 per la Porsche Cayenne in Islanda

L’Islanda, come è facilmente intuibile, è un territorio che offre una grande varietà di strade. Grazie alla sua particolare geologia e alla massiccia presenza di vulcani, ghiacciai, campi di lava e distese rocciose le strade sterrate, in particolar modo quelle più interne, offrono paesaggi da sogno ed ogni tipo di difficoltà che si può incontrare su una via di comunicazione.

Sulla nostra Cayenne GTS erano montate le Michelin 295/35 R21, pneumatici termici adatti ad ogni tipo di superficie, oltre che a vetture sportive come la 911.

Per gli oltre 2.700 km di strada e sterrato percorsi in Islanda abbiamo affrontato ogni tipo di pavimentazione: dal semplice asfalto, che gli islandesi tengono in modo egregio nonostante le avversità meteorologiche nell’isola, agli sterrati su ghiaia, fango, neve e terra. Le condizioni della strada non erano sempre le migliori e abbiamo così potuto testare nel dettaglio gli pneumatici Michelin.

Togliamoci subito ogni tipo di equivoco: le Michelin 295/35 R21 si sono comportate in maniera superlativa garantendoci sempre una grande tenuta di strada, il massimo controllo della vettura e una piacevolezza di guida senza eguali.

Se sull’asfalto la sfida era più semplice, con gli pneumatici che, anche su bagnato, ghiaccio e neve, hanno affrontato con la massima tranquillità ogni tipo di intemperia, sulle strade sterrate il discorso poteva sembrare più problematico. In realtà le Michelin sembra quasi non si accorgano della differenza tra strada asfaltata e sterrato. Ottime le prestazioni su neve fresca e ghiaccio, con gli pneumatici che ci hanno permesso di affrontare anche i passi più pericolosi.

In Islanda le temperature sono sempre piuttosto rigide e appena si sale qualche centinaio di metri in quota il paesaggio si tinge completamente di bianco, rendendo il più delle volte la strada un tappeto di neve, anche alta. Facendo sempre molta attenzione e guidando con prudenza le Michelin 295/35 R21 sembravano essere cingolate e al nostro passaggio i segni lasciati sulla neve erano inequivocabili: larghissimi binari striati che facevano anche da traccia per coloro che ci seguivano. In questo modo la neve non era più un problema. Stesso discorso per il ghiaccio: le gomme termiche Michelin hanno tenuto la strada a meraviglia anche con temperature sotto lo zero rendendo così possibili gli spostamenti in auto senza temere di trovarsi a fare i conti con l’auto impantanata o in perdita di controllo.

In conclusione un’esperienza fantastica. Guidare in Islanda è stata un’emozione che difficilmente riusciremo a dimenticare, con panorami che rimarranno per sempre nel bagaglio dei nostri ricordi.

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