Polizza RC Auto, cos’è e come funziona

Angelo Caprio
  • Autore specializzato in Normative
19/03/2024
Tempo di lettura: 5 minuti

Che cos’è la polizza RC Auto e quali sono le principali caratteristiche e coperture. Cosa si rischia se si è sprovvisti?

Sinistro tra due auto
Photo by Pixel-mixer – Pixabay

Il Codice della Strada e le varie normative di riferimento stabiliscono che un autoveicolo per poter circolare sul territorio nazionale debba obbligatoriamente disporre di una polizza di responsabilità civile. Conosciuta comunemente come RCA oppure RC Auto, è un contratto assicurativo che tutela il proprietario di un veicolo per gli eventuali danni causati durante la circolazione stradale e non solo.

In caso di sinistri e di altre situazioni in cui c’è una oggettiva responsabilità da parte del proprietario e del conducente del veicolo, i relativi danni verranno risarciti dalla compagnia con la quale si è sottoscritta la polizza. È molto utile perché tutela il patrimonio dell’assicurato anche in situazioni particolarmente rischiose come le ferite e i danni riportati da una persona.

Come funziona la polizza RC Auto

incidente auto
Photo by Pixel-mixer – Pixabay

È obbligatorio per legge sottoscrivere la polizza RC Auto. Il proprietario di una vettura può scegliere in completa libertà la compagnia presso la quale attivare il contratto. Questo richiede il pagamento di un premio annuale che viene calcolato in funzione del tipo di veicolo (potenza, tipo di alimentazione e cilindrata) e dello storico del guidatore (attestato di rischio). Ci sono poi altri fattori che possono determinare l’entità del premio assicurativo e in particolar modo la provincia di residenza.

Infatti, le compagnie basano il calcolo sui dati statistici relativi alla provincia e città di residenza del cliente. Una città statisticamente caratterizzata da un numero più elevato di incidenti chiaramente richiede un premio annuale più elevato mentre chi vive in un piccolo contesto estremamente tranquillo e dove raramente ci sono sinistri stradali, il rischio è più basso e di conseguenza i costi sono minori.

Il prezzo di una polizza è anche direttamente proporzionale allo storico dell’automobilista e nello specifico a quanto riportato sul cosiddetto attestato di rischio. In questo documento ormai digitalizzato sono evidenziate importanti informazioni anagrafiche e soprattutto la classe di merito. Quest’ultima viene determinata in funzione di alcuni parametri e principalmente al numero di sinistri causati dal guidatore.

La classe di merito va dalla Prima alla Diciottesima. Una classe più bassa è indice di un guidatore più attento che difficilmente causa incidenti stradali. Avere una classe di merito bassa permette di risparmiare enormemente sul premio assicurativo annuale.

Cosa copre l’assicurazione RC Auto

L’assicurazione di responsabilità civile auto tutela le persone e le cose che subiscono danni nell’ambito di un incidente. Occorre però ricordare che la copertura prevede l’esclusione della persona alla guida del veicolo responsabile di quanto accaduto. Va inoltre ricordato che la copertura è attiva non solo durante la circolazione del veicolo sulla strada ma anche quando questo è fermo in sosta oppure viene parcheggiato in qualsiasi parte di una strada pubblica. Circolare senza copertura RC Auto espone a una serie di sanzioni davvero pesanti.

Innanzitutto è previsto il sequestro del veicolo per 45 giorni e in aggiunta potrebbe esserci una multa che oscilla tra un minimo di 868 e un massimo di 3.471 euro.

I massimali di copertura e le garanzie accessorie

La durata della polizza assicurativa è pari a 12 mesi e questa non va confusa con le modalità di pagamento. L’assicurato ha la possibilità di pagare il premio in un’unica soluzione al momento della sottoscrizione oppure di prevedere una dilazione nel tempo (rate mensili, semestrali,…).

A partire dal 2013 è stato abolito il tacito rinnovo per cui alla scadenza non ci sarà più il rinnovo in automatico e il proprietario del veicolo dovrà rivolgersi a qualsiasi compagnia assicuratrice per attivare una nuova polizza. La legge offre anche l’opportunità di poter circolare per ulteriori 15 giorni successivi alla data di scadenza per dare modo di attivare una nuova copertura. La polizza prevede una serie di caratteristiche che vanno tenute in considerazione. Nello specifico occorre fare attenzione ai massimali della copertura. Dal 2012 per effetto del Decreto Legge numero 198 è stato introdotto il concetto di massimale minimo garantito per legge.

Nello specifico è stato fissato a 6.450.000 euro per le persone e 1.300.000 euro per le cose. In funzione del massimale di copertura cambia anche l’importo del premio assicurativo. Più alto è il massimale e quindi il quantitativo di danni che la compagnia può coprire e tendenzialmente maggiore sarà il costo della polizza. In aggiunta, è possibile attivare anche una serie di coperture accessorie per ampliare la tutela. Si può richiedere l’Assistenza Stradale per avere immediato soccorso in caso di cedimento meccanico e di qualsiasi altro problema che non permette di continuare nella marcia. In questo caso interviene un carroattrezzi convenzionato ed è possibile anche accedere ad un auto sostitutiva a noleggio.

Tra le altre coperture più comuni e gettonate ci sono Infortuni conducenti che mette al riparo anche il guidatore e Furto e Incendio.