Prezzi benzina, mai così bassi nel 2023

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
07/12/2023

Il prezzo medio della benzina continua a diminuire toccando il minimo storico annuale tanto che, nel 2023, non era mai sceso a questi livelli.

Prezzi benzina, mai così bassi nel 2023
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Arrivano buone notizie per gli automobilisti sul fronte rifornimenti. Il prezzo medio della benzina, in Italia, continua a scendere dando respiro a tutti coloro che, magari per lavoro, sono costretti a muoversi tutti i giorni in auto spendendo una fortuna. Ma c’è di più perché il prezzo del carburante, nel 2023, non era mai stato così basso.

Il prezzo medio alle pompe di benzina, infatti, è arrivato a quota 1,81 euro al litro, un valore registrato solamente a metà maggio e che rappresenta il minimo di tutto l’anno in corso. Sono due mesi che il prezzo della benzina è in calo; dagli oltre due euro al litro, infatti, gli automobilisti hanno visto diminuire progressivamente il costo del carburante fino al valore attuale con un risparmio di circa 20 centesimi al litro. Percorso simile anche per il gasolio ha seguito lo stesso andamento, perdendo circa 15 centesimi di valore al litro ma che, a differenza della benzina, non ha ancora toccato i suoi i valori minimi.

Il prezzo della benzina continua a scendere

Un calo continuo e progressivo quello del costo della benzina che dà respiro agli automobilisti italiani, stretti nella morsa dei rincari. Se i prezzi alla pompa sono al minimo annuale, non si può però dire lo stesso delle quotazioni del petrolio: il Brent (l’indice di riferimento del mercato europeo) scambia infatti un barile a 81 dollari, il che equivale a 7 dollari in più rispetto ai minimi del 2023. Una contraddizione che rafforza la decisione del governo di obbligare le stazioni di servizio ad esporre il cartello con i prezzi medi nazionalidecisione poi sospesa dal Tar – che ha portato a un contenimento del margine di distribuzione e, di conseguenza, del prezzo industriale della benzina.

Prezzi benzina, mai così bassi nel 2023
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Inoltre il prezzo dei carburanti in Italia è più basso di quello di Germania, Francia e Spagna, gli altri grandi mercati dell’automobile, facendo dell’Italia un unicum nel panorama del Vecchio Continente. Secondo gli operatori del settore, però, la contrazione del prezzo non è da imputare all’obbligo di esporre il prezzo medio, ma sarebbe da ricercare nel calo della domanda complessiva di petrolio e dei prodotti di raffinazione, causata da un rallentamento dell’economia.

A testimonianza di questa tesi, infatti, ci sarebbe la crisi sarebbe testimoniata da un abbassamento del Pil in molti Paesi. tradotto in parole semplici: gli italiani spendono sicuramente meno per il pieno alle proprie vetture preferendo magari utilizzare meno l’auto, ma in una situazione economica che rimane comunque molto complicata.

In ogni caso il prezzo della benzina, almeno nel 2023, non era mai stato così basso e, qualora il trend dovesse continuare così, anche per il diesel ci sarà il ritocco del minimo storico annuale. Una buona notizia per gli italiani che, con i rincari dell’ultimo anno dovuto a guerra e crisi, si sono visti costretti a spendere un patrimonio pur di non rinunciare alla propria vettura e che ora possono tornare a risparmiare qualcosa grazie al calo dei prezzi che concede un minimo di respiro alle loro tasche.