Renault Bridger, il nuovo SUV francese debutterà nel 2027
Il modello, per ora ancora allo stato di concept, sbancherà in India entro la fine del 2027 per poi arrivare in altri Paesi: ecco le sue caratteristiche.

Renault è pronta a scrivere una nuova pagina della propria storia. Il marchio francese, infatti, ha confermato l’intenzione di commercializzare 12 nuovi modelli entro il 2030, costituendo così la gamma più completa ed attrattiva possibile, con la giusta tecnologia per ogni mercato ed i giusti prodotti per ogni cliente.
E tra questi nuovi modelli troverà spazio anche Renault Bridger, il nuovo SUV di segmento B che si baserà sulla Bridger Concept, una showcar che anticipa diverse delle soluzioni stilistiche che saranno utilizzate sui modelli della Losanga nei prossimi anni.
Il concept pronto a diventare un’auto di serie
Un destino, quello del nuovo modello, che è già scritto. La vettura, infatti, per ora è solo un concept ma diventerà un modello di serie entro la fine del 2027 con il primo mercato sul quale sarà commercializzata che sarà quello dell’India. Per poi espandersi anche in altre nazioni e continenti. Il SUV è sviluppato proprio per i mercati internazionali e si presenta con dimensioni contenute – è lungo meno di 4 metri – ed è destinato a diventare un nuovo punto di riferimento della mobilità urbana
A livello estetico il nuovo SUV firmato Renault si presenterà con un’altezza da terra di 200 mm e un frontale piuttosto squadrato. A completare il look, poi, ci saranno i cerchi da 18” che contribuiscono a creare un’immagine da piccolo fuoristrada urbano, oltre a passaruota, la scritta Renault per esteso sulla calandra e la tinta di carrozzeria Beige Dune Satine. Al posteriore invece, a richiamare proprio la sua natura da fuoristrada, un elemento insolito per un SUV come la ruota di scorta montata sul portellone, posizionata lì per rafforzare il carattere avventuroso del mezzo.

Molto particolare, poi, sarà l‘organizzazione degli spazi interni del mezzo con la promessa di un’abitabilità superiore alla media della categoria e uno spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriore che arriva fino a 200 mm, un vero e proprio record per il segmento. Mentre dal punto di vista tecnico il nuovo Renault Bridger sarà progettato sulla piattaforma modulare di Renault Group, nota con il nuovo nome di RGMP small, e sarà quindi disponibile in versione termica, ibrida ed elettrica in funzione dei mercati. Permettendo così al brand di modulare la propria offerta in base alla richiesta del mercato di riferimento.
Un modello, quindi, che fa parte di una strategia precisa e ben più ampia. Tanto che, con il lancio di 26 nuovi prodotti nei prossimi quattro anni, il brand Renault mira ad una significativa crescita delle vendite, con l’obiettivo di superare i 2 milioni di unità vendute, tra autovetture e veicoli commerciali, nel 2030. Oltre a puntare con decisione al traguardo del 100% delle vendite elettriche in Europa entro il 2030. E anche di rafforzare la presenza internazionale al di fuori dell’Europa prefiggendosi, sempre entro il 2030, l’obiettivo ambizioso di portare il suo mix di motorizzazioni elettriche ed ibride al 50% dei volumi di vendita sui mercati internazionali.