Renault Captur, adesso il crossover è anche GPL

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
26/02/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Il modello della casa francese si rinnova portando sul mercato la variante GPL: ecco le sue caratteristiche.

Renault Captur GPL
Renault Captur GPL – foto credits Renault press

Renault Captur si rinnova. Il crossover del marchio francese, infatti, si presenta nella nuova veste GPL, ampliando ulteriormente l’offerta a disposizione della clientela puntando sulla motorizzazione perfetta per ridurre i consumi ma soprattutto ic osti.

La nuova versione Eco-G 120, inoltre, sarà proposta dal marchio agli stessi prezzi del benzina. Ecco, quindi, che la base di partenza sarà rappresentata dai 24.400 euro dell’allestimento Evolution per arrivata alla versione Techno, la top di gamma, che costerà 27.000 euro.

Captur si presenta nella nuova veste a GPL

Una motorizzazione, quindi, che va ad intercettare tutti quegli automobilisti che vogliono una vettura poco inquinante e parca nei consumi. L’offerta si articolerà su due diversi allestimenti. Il primo, Evolution, si presenta con un pacchetto già completo composto da fari full LED, sistema multimediale openR Link con touchscreen verticale da 10,4” e quadro strumenti digitale da 7”, climatizzatore manuale, cruise control, parking camera e sensori posteriori, tutti di serie. Mentre sul fronte della sicurezza c’è spazio per alcuni dei sistemi più importanti come l’Active Emergency Brake, il Lane Keep Assist, il riconoscimento dei segnali stradali e il monitoraggio dell’attenzione del conducente.

L’allestimento Techno, invece, aggiunge all’offerta anche il climatizzatore automatico, il quadro strumenti da 10,2”, i cerchi in lega da 18”, i sensori di parcheggio anteriori e laterali, il retrovisore interno fotocromatico e l’accesso keyless. Oltre al sistema openR Link che integra i servizi Google, mentre gli interni adottano materiali più ricercati con dettagli a contrasto. Piccole migliorie, infine, riguardano l’intera gamma, al di là dell’allestimento. E’ quest’ultimo il caso, ad esempio, dei nuovi specchietti retrovisori, rivisti per migliorare l’aerodinamica e che ora sono in grado di proiettare il logo a terra. Al debutto, poi, ci sono anche una telecamera interna per il monitoraggio della stanchezza e distrazione del conducente, un sistema di arresto di emergenza in caso di mancata reazione durante la guida assistita e anche un’evoluzione dei sistemi di parcheggio e il MultiSense, con la nuova modalità Smart che gestisce automaticamente il passaggio tra Eco, Comfort e Sport.

Gli interni di Renault Captur
Gli interni di Renault Captur – Foto credits Renault press

La grande novità, invece, si nasconde sotto il cofano. Qui, infatti, si trova il nuovo motore Eco-G 120, evoluzione del precedente Eco-G 100. Il motore è un tre cilindri turbo benzina da 1,2 litri a iniezione diretta, adattato per funzionare anche a GPL nel quale la potenza sale fino a 120 CV, con una coppia massima di 200 Nm. A questa unità, poi, si abbina un cambio manuale a sei rapporti che permette di avere uno scatto da 0 a 100 km/h in 12 secondi.

Grazie ai due serbatoi separati, da 48 litri per la benzina e 50 litri per il GPL, inoltre, la percorrenza complessiva può arrivare fino a 1.400 km. Mentre in modalità GPL, i consumi dichiarati partono da 7,2 litri per 100 km, con emissioni di CO2 da 117 g/km, circa il 10% in meno rispetto a un motore benzina equivalente. A benzina, invece, il consumo della Renault è pari a 5,9 litri ogni 100 km, con emissioni da 133 g/km.