Renault R-Space Lab, il concept che reinventa gli interni del futuro

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
02/04/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

La nuova concept car del marchio francese svela la visione dell’abitacolo dei prossimi anni: ecco tutto quello che c’è da sapere.

Renault R-Space Lab
Renault R-Space Lab – Foto credits Renault press

Renault è già proiettata verso il futuro. Il marchio francese, infatti, è pronto a lanciare 12 nuovi prodotti da qui al 2030 in Europa cercando così di rientrare nei programmi stabiliti e di diventare una delle grandi realtà della mobilità elettrica.

Ma l’obiettivo del marchio della Losanga è anche quello di offrire contenuti nuovi. E proprio in questa ottica nasce l’esigenza di reinventare l’esperienza a bordo che si esprime al massimo in Renault R-Space Lab, un vero e proprio laboratorio su ruote che studia e prepara i veicoli intelligenti per il 2030 grazie ad interni modulabili, luminosi e adatti alle diverse situazioni della vita quotidiana.

Il concept che svela come sarà l’abitacolo del futuro

Un concept, quello nato dalla fantasia degli ingegneri di Renault, che si presenta con una lunghezza di circa 4,5 metri e un’altezza di 1,5 metri, ma soprattutto con una struttura da monovolume capace di combinare linee aerodinamiche e un’abitabilità interna molto generosa. Ed è proprio sugli interni che si concentrano le principali novità di questo laboratorio viaggiante, a partire dalle soluzioni legate alla sicurezza avanzata; il modello, infatti, è dotato di sensori per il rilevamento dell’alcol e funzioni basate su intelligenza artificiale per assistenza e consigli di guida. Oltre a quella che si annuncia già come una vera e propria rivoluzione, ossia il software sviluppato con Google che rappresenta un ecosistema capace di governare tutta l’auto, aggiornabile via cloud, che evolve verso l’intelligenza artificiale, rendendo l’auto un dispositivo sempre connesso.

Il posto guida della Renault R-Space Lab, invece, si presenta con un’impostazione centrata sul pilota e un volante compatto, abbinato allo sterzo steer-by-wire, che migliora la visibilità. Mentre il display curvo openR attraversa tutta la plancia mostrando informazioni su velocità, assistenti alla guida e infotainment, gestibili anche tramite smartphone e touchscreen. Dalla parte del passeggero, invece, gli airbag frontali e a tendina sono integrati direttamente nel sedile. Una soluzione, questa, che ha consentito ai tecnici di ridisegnare la plancia inserendo un vano portaoggetti multifunzione che può fungere da supporto per tablet, ospitare una borsa oppure aprirsi per creare più spazio per distendere le gambe e rilassarsi durante il viaggio.

Gli interni di Renault R-Space Lab
Gli interni di Renault R-Space Lab – Foto credits Renault press

Nella parte posteriore del veicolo, invece, ci sono tre sedili individuali, dotati di schienale leggermente reclinabile per aumentare il comfort e una seduta sollevabile. I sedili stessi, poi, possono scorrere verso quelli anteriori per liberare spazio nel bagagliaio. Mentre una volta che le sedute vengono sollevate, la zona posteriore si trasforma in un vano ideale per oggetti ingombranti o per il trasporto di animali. Con l’accesso che è facilitato anche dall’apertura delle porte posteriori a 90°, pensata proprio per rendere più pratiche le operazioni di carico.

Il nuovo concept Renault R-Space Lab, inoltre, porta anche al debutto la nuova piattaforma RGEV Medium 2.0, che sarà utilizzata per la prossima generazione dei modelli dei segmenti da B+ a D, destinati al mercato europeo. Dotata di un sistema a 800 volt che consentirà ricariche ultra-rapide, questa potrà offrire fino a 750 km di autonomia in versione full-electric e ben 1.400 km con il sistema range extender. Inoltre, sfruttando il design cell-to-body e a una drastica riduzione dei componenti, Renault promette un taglio dei costi del 40%.