Riceve 52 multe in serie: automobilista fa ricorso e vince

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Un particolare caso è accaduto nel torinese. Un automobilista riceve 52 multe in serie. E’ riuscito a fare alcuni ricorsi ed a vincere. Andiamo a scoprire i dettagli di questo sensazionale caso.

Riceve 52 multe in serie: automobilista fa ricorso e vince
Photo by blickpixel – Pixabay

A tutti noi è sicuramente capitato di prendere una multa a causa di un autovelox, magari per un lieve eccesso di velocità. Stavolta, la storia ha davvero dell’incredibile. Ben 52 volte il dispositivo ha rilevato un’infrazione della stessa automobile.

Riceve 52 multe di fila, accade nel torinese

Il luogo in cui è accaduto ciò è Chieri, in provincia di Torino. L’automobilista in questione si vede ricevere 52 multe di fila per eccesso di velocità. Attraverso il ricorso al Giudice di Pace del capoluogo del Piemonte, il cittadino è riuscito, in ogni caso, a farsi cancellare quattro verbali, anche grazie all’aiuto di Globoconsumatori ODV), grazie alla sentenza del 4 luglio 2024. 

La motivazione starebbe nel fatto che, il rilevatore era soltanto approvato e non proprio omologato. La differenza tra omologazione e la sola approvazione è ben descritta nell’articolo 142 del Codice della Strada. Esso disciplina i limiti di velocità, ma offre anche una definizione di omologazione, cioè di apparecchiature debitamente omologate. Su ciò si è espressa anche la Corte di Cassazione, stabilendo come non basti l’approvazione, ma sia necessaria appunto l’omologazione.

Stando ai giudici, infatti, l’omologazione ministeriale è differente dall’approvazione del prototipo. Il primo autorizza la riproduzione in serie di un apparecchio che viene testato in laboratorio e che garantisce una perfetta funzionalità, nonché una grande precisione dello strumento elettronico. L’altro, invece, del quale è propedeutico, non richiede la comparazione dello strumento con caratteristiche fondamentali, ma solo un’approvazione, appunto.

Riceve 52 multe in serie: automobilista fa ricorso e vince
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Quattro verbali annullati, causa mancata omologazione autovelox

Il caso dell’automobilista che riceve 52 multe di fila è finito, come dicevamo in tribunale. Lo stesso trasgressore è stato autore di violazioni seriali, compiutesi a pochi giorni l’una dall’altra. Se è vero che quattro multe gli sono state tolte, è altrettanto vero che dovrà comunque pagare circa 18.000 euro, per i restanti 48 verbali. Si riuniranno, infatti, più sanzioni in diverse opposizioni, scadenzate nel tempo. L’ultima udienza è prevista per il gennaio del 2026, quindi sarà ancora necessario aspettare per sapere come andrà a finire questa particolare storia. Le prime quattro multe sono, quindi, state impugnate ed annullate: il comune di Chieri (TO) è stato, inoltre, condannato a rimborsare tutte le spese legali che sono state sostenute dall’automobilista.

Opportuna, in ogni caso, una riflessione. Nonostante la mancata omologazione dell’autovelox, cosa che di fatto impedisce di portare a termine la sanzione, è pur vero che tale automobilista ha violato il Codice della Strada (in particolare nell’ambito del limite di velocità) per ben 52 volte. L’eccesso di velocità è sempre un’infrazione grave, tale da poter mettere in pericolo la propria vita e quella altrui. Non si tratta, in sostanza, di aver preso delle multe seriali “in buona fede”, per non aver visto un cartello, ma di eccesso di velocità reiterato nel coro del tempo, cosa che dovrebbe far riflettere molto.

In ogni caso, l’automobilista in questione non è l’unico ad essersi lamentato. Adesso, in attesa di giudizio, vi sono centinaia di ricorsi simili riguardanti le violazioni che sono state registrate dall’autovelox di strada Fontaneto, a Chieri.