Road trip nella Valle della Loira: 5 giorni tra castelli e paesaggi
Road trip molto suggestivo alla scoperta della splendida Valle della Loira tra castelli storici, ricche leggende da tramandare, profonde tradizioni enogastronomiche e paesaggi incontaminati. L’occasione perfetta per approfondire un territorio ricco di sorprese e che non annoia mai, con spostamenti comodi e luoghi meravigliosi.

Stare a contatto con la natura è un’esperienza sempre speciale, che si tinge di momenti ancor più belli quando si unisce la grande arte, la storia e la tradizione di Patrimoni Unesco. Questo è il caso della splendida Valle della Loira, uno dei gioielli francesi più amati dai turisti e visitatori del mondo per il mix di attrazioni che offre. Dai borghi incontaminati ai castelli fiabeschi, passando per le tradizioni enogastronomiche, i monumenti da visitare e tanto altro, non annoiandosi proprio mai in ogni periodo dell’anno.
Alla scoperta della Valle della Loira tra castelli e paesaggi: itinerario e cosa vedere
La Valle della Loira ha tutto ciò che rende speciale questa incontaminata regione della Francia. Completamente lontana dalle grandi città ricche di caos e overtourism, è un’oasi di pace dove la vita scorre lenta tra storia, miti e leggende. La natura ha un ruolo fondamentale, con i grandi boschi e laghi che contornano i castelli più famosi, per un road trip perfetto tutto l’anno e per tutta la famiglia. Il nostro itinerario dura 5 giorni e tocca tutti i luoghi più belli della zona, per una full immersion di tutti gli aspetti più belli e profondi.
Primo giorno: Blois

La prima tappa del nostro suggestivo on the road nella Valle della Loira in Francia inizia da Blois, uno dei centri più rappresentativi, che mixa perfettamente storia, natura e tradizioni. La passeggiata inizia dal centro storico, molto particolare e pittoresco, con case colorate e grandi piazze dove fermarsi per una sosta di gusto o per un thè. Proseguendo a piedi si giunge alla Cattedrale di San Luigi, interamente in stile gotico, risalente al 1544 che vanta numerose vetrate colorate ristrutturate nel 2000 dopo la distruzione di quelle storiche durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Molto curiosa la Casa della Magia, dove perdersi tra incantesimi e illusioni particolari, insieme alla bellissima scalinata Denis Papin, con grandissimi disegni. L’attrazione principale è ovviamente il Castello di Blois, che svetta già dal centro città per un colpo d’occhio molto suggestivo con le guglie ben visibili. Composto da quattro ali, 564 stanze e 75 rampe di scale, è considerato tra le attrazioni più belle di tutta la Loira. Ogni ala vanta uno stile diverso tra i quali il gotico medievale, il gotico fiammeggiante, rinascimentale e neoclassico, fondendosi nei bellissimi esterni con i giardini che da aprile a settembre ospitano lo spettacolo serale di luci e suoni Son et Lumière.
Secondo giorno: Chambord

Imboccando la D72 per soli 25 chilometri, in mezz’ora si cambia scenario e si giunge a Chambord, altra tappa imperdibile quando si parla di castelli e storia della Loira. Qui infatti, incontriamo un’altra delle attrazioni più importanti della zona, la residenza storica progettata in alcune delle parti persino da Leonardo da Vinci. Si comprende subito l’importanza del Castello di Chambord, totalmente di ispirazione rinascimentale, costruito per volontà di re Francesco I inizialmente utilizzato come riserva di caccia. Non è un caso che sia tra i beni Patrimonio dell’Unesco con 426 stanze, 83 scale, 800 capitelli scolpiti, grandi giardini e 285 camini.
Uno dei punti più belli è la splendida scalinata ad elica progettata proprio da Leonardo da Vinci, non visibile dall’esterno mentre all’interno sembra un’unica struttura formata da due eliche che si intrecciano l’una sull’altra senza mai toccarsi. Un capolavoro di arte e alta ingegneria, che si fonde perfettamente con lo stile diverso e classico della residenza. Al secondo piano è presente il Museo della Caccia e salendo ancora si può far tappa alle bellissime terrazze dalle quali si gode una vista splendida su tutta la vallata. Scendendo invece, si incontrano i giardini con 600 alberi e migliaia di specie diverse di piante e fiori provenienti da tutto il mondo.
Terzo giorno: Chenoncheau

Procedendo sulla D62 per 60 chilometri, in poco più di un’ora si giunge nella splendida Chenoncheau che offre un’altra splendida attrazione, l’omonimo castello. Scegliere il più bello è davvero un’impresa più che ardua ma il fiume Cher gioca un ruolo importante in particolar modo all’ora del tramonto, con un gioco di luci speciale. La sua storia vanta presenze importanti al suo interno, come Caterina de’ Medici, Diana di Poitiers e Luisa di Lorena-Vaudémont. Tra l’architettura del castello e la natura circostante c’è una grande armonia, non a caso è il castello più visitato della Francia dopo Versailles.
La sua struttura interna è maestosa, con numerosi archi che si riflettono nel fiume, sale decorate con affreschi e parati pomposi e finiture in oro. La vera meraviglia però, è ancora una volta l’esterno con i bellissimi giardini alla francese voluti e curati da Diana di Poitiers e Caterina de Medici, includendo un incredibile labirinto colorato e un orto. Vanta numerose piante e fiori provenienti da tutto il mondo, costantemente curate in ogni aspetto in particolar modo in primavera e in estate, con l’installazione di 130.000 piante solo da fiore fino alla bellissima Orangerie, con alberi da collezione secolari tra i quali il noto leccio bicentenario. Il castello è aperto tutti i giorni dell’anno e fare tappa qui è davvero d’obbligo.
Quarto giorno: Tours

Prima di continuare alla scoperta della Valle della Loira, è bene fare una sosta e controllare i livelli di benzina e soprattutto la pressione delle gomme. Quando tutto è regolato, si può imboccare la D40 per 35 chilometri alla volta di Tours, uno dei centri più noti di tutta la zona. La passeggiata inizia dai luoghi di Honoré de Balzac, con la cittadina che gli ha dato i natali. Non è un caso che sia considerata Patrimonio dell’Unesco per la sua arte e storia, con le case tipiche con una graticola marrone e gli esterni colorati, insieme ai materiali in tufo chiaro. Tra le attrazioni da visitare c’è la Cattedrale, che vanta due torri alte 68 e 69 metri mentre all’interno vi è l’iconico coro, il chiostro e la tomba dei figli di Carlo VIII.
Si prosegue per il Ponte Wilson, tra i più caratteristici della cittadina, che conduce fino alla Basilica di San Martino in stile romanico-bizantino e al quartiere Plumereau, tra stradine tipiche e bistrot dove provare le specialità enogastronomiche più buone come le rillettes e le rillons, il formaggio di capra prodotto nella vicina valle e le fouaces, piccoli e prelibati panini cotti nel forno a legna. Non può mancare assolutamente la bellezza di un castello nelle vicinanze e anche qui il colpo d’occhio è assicurato con il Castello di Villandry, non solo magnifico nei suoi interni ma che vanta i giardini più pittoreschi della regione, coloratissimi e con un divertente labirinto.
Quinto giorno: Amboise

Per l’ultimo giorno del nostro itinerario nella suggestiva Valle della Loira, imbocchiamo la D952 per 30 chilometri e in poco più di mezz’ora si giunge ad Amboise, altro centro immancabile per terminare al meglio il nostro on the road. Anche in questo caso si tratta di una cittadina Patrimonio dell’Unesco per la sua storia e bellezza, celando meraviglie ancora sconosciute. Tra queste, nel cuore del centro storico, c’è il Maniero du Clos Lucé, considerata una delle case di Leonardo da Vinci. Nel giardino presente vi sono delle macchine da lui progettate insieme a tantissimi documenti originali, fotografie, scritti e reperti dei suoi lavori, per un tuffo incredibile nel passato.
Proseguendo al centro si giunge in Piazza Michel Debré, dove si innalza il maestoso Castello Reale di Amboise. Lo stile di architettura è riconducibile al primo Rinascimento, tra l’altro luogo di sepoltura di Leonardo da Vinci e residenza di tutti i re di Francia del passato. A differenza degli esterni, gli interni sono maestosi, ricchi e pomposi, mentre la parte del giardino è particolarmente curata, l’ideale per qualche ora di relax e bellezza. Il panorama che si ammira è meraviglioso sull’intera Valle della Loira, in particolar modo al tramonto, concludendo al meglio un viaggio indimenticabile, suggestivo e ricco di storie da raccontare.