Scoprire la Costa Brava in primavera: 5 giorni tra mare e storia catalana
Itinerario in auto alla scoperta della meravigliosa Costa Brava, tra i luoghi più accoglienti e amati sulla costa della Spagna. C’è tanto da scoprire tra profonde tradizioni enogastronomiche, l’antica storia catalana e le spiagge più belle, dove rilassarsi e divertirsi in città iconiche e borghi spettacolari. L’on the road è perfetto per tutta la famiglia, regalando numerose sorprese e spunti.

Immaginate di essere nel luogo perfetto, lì dove si incrociano le profonde e imperdibili tradizioni enogastronomiche, la storia da vivere, il mare cristallino, i divertimenti ma anche zone di grande relax. Il tutto a pochi passi da una città iconica della Spagna come Barcellona. Si tratta della Costa Brava, una delle regioni più amate della Penisola Iberica proprio per la versatilità che regala, perfetta per una pausa di relax e spensieratezza sia con gli amici che con la famiglia o la dolce metà. L’ideale per un itinerario in auto per vederne i luoghi più rappresentativi, tra spostamenti comodi e numerose bellezze da esplorare.
Le meraviglie della Costa Brava in primavera: itinerario e cosa vedere
In Costa Brava è sempre piacevole sostare, con temperature miti nelle stagioni più rigide e caldissime invece in estate. La primavera è il periodo perfetto per organizzare un on the road davvero speciale, scoprendo non solo le città più rappresentative ma anche i luoghi maggiormente nascosti. Tra storia, attrazioni, enogastronomia e splendide spiagge non ci sia annoia proprio mai, lasciandosi rapire dalle splendide costruzioni del passato tra antichi palazzi, castelli e fortezze medioevali. Il nostro itinerario in auto dura 5 giorni e comprende spostamenti molto comodi che percorrono tutto il litorale, partendo dal nord fino al sud.
Primo giorno: Cadaqués

Il bellissimo itinerario in Costa Brava prende il via dal profondo nord del litorale, alla scoperta di un luogo meno conosciuto ma che ha davvero tanto da offrire. Si tratta di Cadaqués, che unisce le attrazioni tra storia, arte e cultura a quelle paesaggistiche tra natura e mare azzurro. La prima particolarità è la sua posizione geografica, incastonata tra le vette ma a due passi dal mare, nel cuore del Parco Naturale Cap de Creus. I colori e i profumi ne sono parte integrante, con numerosi simboli della cittadina che saltano subito all’occhio tra le tipiche case blu, i fiori ornamentali ma anche le rocce più alte e scure. Il legame più forte che si percepisce è quello con l’artista Salvador Dalì che scelse questo borgo sia per rilassarsi in estate ma anche per trascorrere gran parte della sua vita da adulto.
Il centro storico è un piccolo gioiello, con la meravigliosa chiesa di Santa Maria dalla quale si ammira il panorama su tutta la città e sul porto con le barche dei pescatori che lo rendono particolare. Anche la sua facciata e gli interni sono unici, in stile tardo barocco. Proseguendo a piedi si giunge nel cuore del borgo, Plaza des Portitxò. Qui si può ammirare la Casa Blau, considerata tra le più particolari per il suo colore distintivo. Si prosegue poi verso il Paseo Marítimo de la Riba des Poa, dove si trovano numerosi ristorantini dove fermarsi per le tipiche tapas e per una pausa di gusto, in particolar modo per il tramonto. Per gli amanti dell’arte ci si può allungare anche nella vicinissima Portlligat per ammirare la Casa-Museo di Salvador Dalì, che presenta numerose testimonianze della sua vita e dell’arte partendo proprio dall’ispirazione in Costa Brava.
Secondo giorno: Begur

Si prosegue verso sud per ben 75 chilometri imboccando ancora la C-31 e in poco più di un’ora si giunge a Begur, centro imperdibile nel nostro viaggio tra le meraviglie della costa spagnola. Anche in questo caso si tratta di un borgo arroccato che si affaccia sul mare, ricco di storia e di strutture dove è palpabile sia l’arte che le influenze ricevute nel corso dei secoli. A un primo sguardo salta all’occhio il Castello, raggiungibile tramite un percorso a piedi un po’ impervio ma la vita che si ammira sulla sommità ripaga dalla fatica. Scendendo nuovamente nel centro storico, si incontrano numerosi negozi di artigianato e souvenir così come ristorantini dove mangiare il cibo tipico iberico, per una giusta sosta di relax e divertimento.
Tra case signorili, palazzi coloniali e splendide ville sul mare, anche in questo caso sono le spiagge ad essere le grandissime protagoniste. Abbracciano tutte le esigenze: attrezzate per coloro che vogliono godere di una giornata più comoda, calette e spazi liberi per chi invece preferisce la tranquillità e un pizzico d’avventura. Tra le più belle figura Sa Riera, con una lunga lingua di sabbia dorata e acqua cristallina, così come Platja Fonda, raggiungibile dal mare o a piedi e maggiormente isola. Imperdibile anche Aiguablava, diversa dalle precedenti poiché formata da sabbia bianca e mare più turchese, l’ideale anche per gli amanti dello snorkeling.
Terzo giorno: Calella de Palafrugell

Prima di proseguire il nostro on the road è bene fare una sosta per controllare i livelli di benzina e regolare la pressione delle gomme. Si può poi proseguire ancora sulla GIP-6531 per soli 15 chilometri, giungendo molto comodamente a Calella de Palafrugell, dove il relax è davvero d’obbligo. Anche qui mare, natura e relax regnano sovrani, con tantissime attrazioni da visitare. La passeggiata in centro inizia dagli splendidi Giardini Botanici di Cap Roig, con più di 1000 specie di piante e fiori provenienti da tutto il mondo per un colpo d’occhio incredibile, aperto in primavera ed estate dalle 10 alle 20. Il centro è molto caratteristico, interamente con stradine e palazzi bianchi, che arrivano fino al belvedere Manel Juanola i Reixach, dove si gode di un panorama magnifico.
Anche in questo caso, non può mancare una sosta di relax in spiaggia, tra i punti di forza della cittadina. Si inizia da Port Bo, con un panorama meraviglioso proprio sulle caratteristiche casette bianche, tra i luoghi più virali della zona dove scattare una bella foto. Per ritrovare maggiore tranquillità si può invece scegliere El Golfet, una caletta con sabbia bianca e acqua cristallina dove rilassarsi immersi completamente nel verde. Ancora, la spiaggia di Canadell raggiungibile anche in auto ed amatissima dai visitatori proprio per la sua comodità.
Quarto giorno: Tossa de Mar

Una volta superata Calella de Palafrugell, a pochissimi chilometri troviamo la successiva meta del nostro splendido itinerario in Costa Brava. Dopo aver imboccato la C-31 per 53 chilometri, si giunge agevolmente a Tossa de Mar, che già al primo sguardo regala un’incredibile suggestione con la splendida fortezza che si affaccia a picco su un mare cristallino. La bellezza di questa regione si può subito cogliere, luogo ideale per unire storia, mare, relax ma anche tanto divertimento. Il suo centro storico è medioevale, proiettando il visitatore in un’altra dimensione. La passeggiata inizia dalla Città vecchia, composta da numerose stradine fatte di ciottoli dove è possibile immergersi nella quotidianità degli scorsi secoli tra botteghe artigiane e ristorantini.
Qui è possibile ammirare il Museo Municipale con la splendida opera “Violinista celeste” di Marc Chagall e il vecchio castello ormai dismesso, del quale è rimasto solo il faro. La grande bellezza della cittadina sono ovviamente le sue splendide spiagge, non solo famosissime per essere incontaminate ma anche belle da vedere. Imperdibili Cala Ronda, raggiungibili dal mare o con un cammino di circa 45 minuti quindi totalmente lontana dal caos così come Cala Pola, una delle calette più suggestive. La sera la movida anima sia le spiagge per un buon aperitivo al tramonto ma anche il borgo, ricco di bar e discobar dove intrattenersi.
Quinto giorno: Lloret de mar

Per l’ultimo giorno del nostro itinerario imbocchiamo ancora la C-31 per 62 chilometri, giungendo in poco meno di un’ora a Lloret de Mar, tra i centri più noti di tutta la Costa Brava. Località scelta in particolar modo dai più giovani per le vacanze estive, è piacevole e ha tanto da offrire tutto l’anno, accogliendo tutti i gusti e le esigenze. Il giro per il centro storico inizia dai Giardini di Santa Clotilde, che unisce lo stile barocco ma anche quello mediterraneo, dove è stata ambientata parte della serie tv House of Dragon. Tra laghetti, terrazze, belvedere e panchine dove riposarsi, vale assolutamente la pena fare un giro, immergendosi in un’atmosfera unica.
Molto particolare la Cappella e la spiaggia di Santa Cristina, patrona della cittadina. Si tratta di un luogo molto tranquillo protetto dalla natura, dove le famiglie possono trascorrere ore spensierate, approfondendo un pezzo di storia del territorio. Tra i luoghi immancabili vi è anche il Castello di Sant Joan, che conserva intatta l’antica e imponente torre, godendo di una vista suggestiva dalla terrazza, investendo un costo per l’ingresso davvero simbolico. Si prosegue ancora con il lungomare ricco di divertimenti anche la sera e nell’ora del tramonto, insieme allo splendido Museo del Mare, che riprende la storia della tradizione marinara, con numerosi oggetti e testimonianze antiche.