Servosterzo bloccato: cosa fare prima di andare nel panico totale

La finalità  del servosterzo è quella di agevolare la guida diminuendo la forza che il conducente impiega per girarlo. Quando esso si blocca automaticamente diventa molto duro, rendendo la guida difficile. Ecco cosa fare quando ci si ritrova in questa situazione.

Servosterzo bloccato: cosa fare
Photo by RitaE – Pixabay

La prima cosa da fare è quella di non andare nel panico. Si deve accostare il veicolo guidando molto piano e stando attenti alla strada.

Esistono due tipi di servosterzo:

  • Elettrico: per quanto concerne questa tipologia è probabile che il suo blocco derivi da un problema elettrico. È necessario quindi controllare che la centralina elettronica sia in perfette condizioni, così come i cavi di alimentazione. In caso contrario devono essere sostituiti.
  • Idraulico: in questa tipologia di servosterzo, il suo blocco può derivare dalla presenza di bolle d’aria oppure da un basso livello di fluido idraulico. Per prima cosa è quindi necessario controllare il livello del fluido idraulico nel serbatoio e, nel caso non fosse presente, aggiungerne in quantità consigliate dal fabbricante del veicolo. Se al contrario, il livello è sufficiente, potrebbe bastare rimuovere le bolle d’aria dal sistema.

Come sbloccare il servosterzo

Servosterzo bloccato: cosa fare
Photo by Pexels – Pixabay
  1. Girare lentamente la chiave da destra a sinistra
  2. Contemporaneamente spostare il volante verso la chiave.
  3. Ripetere il ​​movimento almeno 4-5 volte in entrambe le direzioni.

Se arrivati a questo punto il servosterzo non dovesse sbloccarsi, è necessario rimuovere la chiave e ripetere la procedura. È importante eseguire tutti i passaggi con la massima attenzione. Il rischio reale è che la chiave si rompa. Si sentirà un clic quando il servosterzo è sbloccato. Si raccomanda inoltre sempre di effettuare una corretta e sistematica manutenzione del veicolo per prevenire il ripetersi dell’evento.

La struttura del servosterzo è caratterizzato da:

  • Pompa
  • Tubazioni
  • Serbatoio
  • Scatola
  • Olio

La scatola dello sterzo è la parte più costosa e trasmette i comandi dal volante alle ruote. La pompa fa circolare l’olio nel circuito e ruota all’avvio del motore, indipendentemente dal fatto che si utilizzi o meno il volante. Il suo compito è aspirare l’olio nel serbatoio e inviarlo, attraverso una linea ad alta pressione, al distributore dello sterzo.

Quando è necessario ricorrere ad un professionista?

Servosterzo bloccato: cosa fare
Photo by Skica911 – Pixabay

I blocchi del servosterzo possono essere causati anche da parti meccaniche danneggiate o usurate, come la cinghia di trasmissione, la pompa del servosterzo o la scatola dello sterzo. In questi casi, i componenti dovrebbero comunque essere ispezionati e sostituiti se necessario.

Qualora non si riuscisse a risolvere il problema in maniera autonoma, un consiglio utile è quello di procedere alla riparazione del servosterzo portando il veicolo da un meccanico o presso un’officina specializzata. È importante non tentare di riparare da soli il sistema del servosterzo a meno che non si abbiano competenze elettroniche o idrauliche.

Un componente fondamentale è inoltre l’olio del servosterzo, il quale è il fluido che garantisce il suo corretto funzionamento. Di solito deve essere sostituito ogni 50.000-100.000 chilometri. Nel momento in cui non si rispetta la tempistica per il suo cambio – la quale dovrebbe essere di 1 o 2 anni – o il chilometraggio, un consiglio è quello di cambiare l’olio quando si nota un cambiamento di colore, un odore di bruciato, rumori insoliti o una maggiore resistenza del volante.