Sicurezza stradale, a Helsinki obiettivo raggiunto: zero morti per incidenti in un anno

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
07/01/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

La capitale finlandese ha raggiunto un obiettivo che sembrava impossibile, ossia quello delle zero morti per incidente stradale in un anno.

Incidenti auto con ciclisti
Incidenti auto – Foto Shutterstock | di Ground Picture

Un obiettivo che sembrava impossibile è stato raggiunto. A Helsinki, capitale della Finlandia, è più di un anno che non si registrano incidenti mortali. La città, infatti, è la prima a raggiungere per un periodo così lungo il tanto sospirato obiettivo zero vittime, un obiettivo che nessuno prima d’ora aveva mai raggiunto.

L’ultima vittima causata da un incidente stradale nella capitale finlandese risale a inizio luglio 2024, un dato che rende questa città un caso praticamente unico sul pianeta. E che arriva nonostante Helsinki, che con i suoi 650mila residenti ospita oltre un decimo della popolazione finlandese, l’anno scorso abbia registrato circa 4,5 milioni di pernottamenti. Tanto per rendere chiara la portata dell’evento è come se riuscisse nell’impresa di non avere vittime da incidenti stradali una città come Palermo, che nel 2023, ultimo periodo completo di cui sono disponibili i dati ufficiali, ne ha registrati invece 27.

Helsinki prima città con zero vittime da incidenti stradali

Un obiettivo raggiunto sicuramente grazie a un pizzico di fortuna, ma anche ad interventi mirati e al rispetto delle leggi del Codice della strada. La capitale finlandese, infatti, si era posta l’obiettivo “zero morti” sulle strade entro il 2050. Ma negli ultimi anni ha portato avanti una serie di politiche per la sicurezza che si sono rivelate decisive, a partire dal limite dei 30 km/h in molte zone della città, abbassato dopo una prima fase in cui il limite era di 50 km/h, ma non solo.

Sono diverse, infatti le misure adottate per riuscire a contenere le vittime degli incidenti stradali. Tra questi ci sono il limite dei 30 km/h non solo per il centro, ma anche per tutte quelle strade che si trovano in prossimità delle scuole. Così come il potenziamento del trasporto pubblico che ha portato i cittadini a ridurre l’uso dell’auto e, di conseguenza, il numero di incidenti gravi. A facilitare questo obiettivo, poi, è stata anche la progettazione della circolazione. Con le infrastrutture pedonali e ciclabili che sono state migliorate per scoraggiare l’uso delle quattro ruote. Oltre a restringere la viabilità in alcune aree interrompendola con alberi per rendere la guida meno veloce e il rafforzamento dei sistemi di controllo automatizzati con l’installazione di 70 nuove telecamere.

Incidenti auto in calo
Incidenti auto in calo – Foto credits Shutterstock di r.classen

Un ruolo importante, poi, lo fanno anche i nuovi dispositivi ADAS, sempre più presenti sulle auto moderne, e sempre tecnologici. Questi, infatti, si rivelano importanti sia per gli occupanti del veicolo che per pedoni o ciclisti coinvolti negli incidenti. Ma se la capitale finlandese rimane, purtroppo, un caso unico al mondo, è importante notare come sono diverse le città che stanno facendo progressi importanti sul fronte sicurezza. A partire dall’istituzione delle cosiddette “zone 30” che, stando a uno studio di due ricercatori del Politecnico di Atene basato sull’analisi dei dati di 40 città europee, possono portare a salvare oltre il 40% delle vite umane. Oltre ad avere impatti positivi sull’ambiente, sull’energia e sulla salute, con un minor consumo di carburante e un aumento degli spostamenti a piedi e in bicicletta.

Inoltre il numero di pedoni deceduti scende notevolmente, passando al 10% nelle collisioni a 30 km/h dal 90% nelle collisioni a 50 km/h. Stando sempre ai dati dei ricercatori, inoltre, il limite di 30 km/h ha già fatto vedere i propri effetti positivi. Facendo scendere gli incidenti del 40% a Parigi, del 16% a Zurigo, del 10% a Bruxelles, del 46% a Londra e del 38% a Edimburgo. Dati che testimoniano come l’obiettivo delle zero vittime, tranne che per Helsinki, sia ancora lontano ma non impossibile da raggiungere.