Sixt decide di espellere Tesla dalla propria flotta di veicoli
Sixt, la multinazionale europea di noleggio auto ha deciso di escludere dalla sua flotta i modelli Tesla. Il motivo? Hanno un valore realizzabile al termine del suo periodo di vita basso e spese di riparazione elevate.

La riduzione dei prezzi per la Tesla Model Y e la Model 3 ha portato ad un incremento positivo delle vendite. Il Modello Y e il Modello 3 sono diventati i veicoli elettrici più popolari in vari paesi grazie alla loro convenienza e ai prezzi competitivi. Ma adesso Sixt vuole espellere Tesla dalla sua flotta di auto a noleggio.
Le motivazioni della decisione di Sixt di eliminare le Tesla dalle sue auto a noleggio

La motivazione per cui Sixt ha deciso di eliminare man mano le Tesla dalle sue auto a noleggio è proprio quella legata alla riduzione dei prezzi. Secondo le indiscrezioni infatti, dato che Tesla possiede un valore realizzabile al termine del suo periodo di vita basso ed elevati costi di riparazione, queste motivazioni hanno portato Sixt a riconsiderare i veicoli elettrici all’interno della propria flotta.
Ora l’obiettivo primario dell’azienda è quello di diminuire dunque la capitalizzazione sulle Tesla, proprio per via delle ragioni sopracitati. Sixt ha dichiarato di voler elettrificare il 90% dei suoi veicoli entro dieci anni, ma ciò probabilmente non includerà alcun nuovo modello Tesla.
Le società di autonoleggio devono affrontare delle sfide con i veicoli elettrici. Per esempio, lo scorso ottobre, Hertz ha espresso preoccupazione per il valore complessivo delle auto e dei veicoli a noleggio di Tesla. Le differenze nei prezzi di mercato e i costi elevati associati alla riparazione dei veicoli elettrici sono un fattore importante in merito a tale apprensione.
Lunedì le azioni Tesla sono scese dell’1,4% e del 4% negli ultimi tre mesi, ma sono ancora sulla buona strada in quanto hanno ottenuto grandi guadagni quest’anno. Poiché l’industria automobilistica continua a crescere e ad adattarsi all’aumento dei veicoli elettrici, è importante per le grandi aziende come Sixt valutare attentamente i fattori che influenzano il merito e la fruttuosità dei propri investimenti. La presa di posizione del colosso tedesco di espellere gradualmente i veicoli elettrici di Tesla dimostra la sua “larghezza di vedute” in merito all’importanza di fare scelte sostenibili ed economiche.
Come è avvenuta questa scoperta?

Sixt, la più grande compagnia di autonoleggio in Europa, non offre più auto Tesla. Le automobili Tesla dunque non verranno più noleggiati e i veicoli aziendali di Elon Musk verranno rimossi dalla sua flotta. Questa scoperta è stata fatta perché l’azienda Sixt ha inviato una e-mail ai propri clienti. In questa comunicazione ha affermato:
Vogliamo informarvi che al momento non acquisiremo ulteriori veicoli Tesla. Inoltre, stiamo attualmente riducendo la nostra flotta di veicoli Tesla nel nostro servizio di noleggio a lungo termine.
Naturalmente è difficile prevedere le politiche dei prezzi delle case automobilistiche americane, il che significa che non è facile calcolare il valore di rivendita di un veicolo. Oltretutto Sixt, a differenza di altri produttori, non ha un contratto di riacquisto con Tesla.
Non ci resta che aspettare per vedere se la decisione di Sixt sarà definitiva.