Suzuki eVitara, la prima elettrica del marchio sbarca in Europa
Il brand giapponese ha svelato l’elettrica che sarà venduta non solo in Europa, ma anche in India e Giappone.

La prima volta non si scorda mai. Un principio che vale anche per Suzuki, pronta a presenta la sua prima auto elettrica. Il brand giapponese, infatti, ha dato vita alla Suzuki eVitara che sarà costruita presso la Suzuki Motor Gujarat in India a partire dalla primavera del 2025 e sarà venduta in Europa, India e Giappone a partire dall’estate del 2025.
Suzuki eVitara, però, non sarà solo la versione a batteria del celebre modello, ma si presenta come una vettura completamente nuova sia dal punto di vista estetico che meccanico. Con prezzi che, seppur non ancora presentati ufficialmente, dovrebbero aggirarsi intorno ai 35-40.000 euro offrendo così una nuova alternativa agli amanti delle vetture a ruote alte a batteria.
La prima elettrica firmata Suzuki
La nuova Suzuki eVitara si presenta con una carrozzeria da SUV e una lunghezza di 4,28 metri. Mentre l’altezza, è pari a 1,64 metri. A livello di design, poi, si ritrovano elementi già visti sul concept di “Emotional Versatile Cruiser” con linee piuttosto robuste e spigolose, sottolineate dai passaruota squadrati e dalle protezioni in plastica a coprire buona parte dei profili inferiori. Oltre che dai pneumatici di grande diametro che la rendono ancora più “cattiva”.
Entrando all’interno dell’abitacolo di Suzuki eVitara, invece, spicca la dose di tecnologia a disposizione. A partire dai due display orizzontali posti uno accanto all’altro con funzionalità avanzate e pannelli e console centrale con rivestimenti robusti, che riflettono il tema “High-Tech & Adventure”. Al centro del tunnel, poi, c’è un comando circolare che serve per gestire la trasmissione, insieme al pulsante per selezionare le varie modalità di guida e il freno di stazionamento elettrico.

La grande novità, però, è ovviamente rappresentata dalla propulsione elettrica fornita dal modello. Suzuki eVitara, che si basa su una piattaforma denominata Heartect-e, disponibile con trazione anteriore o integrale, sarà venduta in diversi step di potenza; da 106 0 128 kW nel primo caso – rispettivamente 144 e 174 CV – e 135 kW/183 CV nel secondo. Quest’ultima , ossia il modello con trazione integrale, al motore anteriore da 128 kW abbina un secondo motore da 48 kW sull’asse posteriore e prevede la presenza della modalità di guida Trail, per indirizzare la coppia alla ruota con più grip, così da uscire da situazioni particolarmente difficili.
L’auto, inoltre, può usufruire dell’efficiente sistema eAxle che riesce ad integrare il motore e l’inverter, insieme alle batterie al litio ferro-fosfato progettate per garantire sicurezza e affidabilità. Così facendo il sistema consente così di ottenere un’accelerazione fluida da fermo e un’accelerazione più decisa in fase di sorpasso da basse ad alte velocità. Mentre per l’accumulo di energia ci sono batterie al litio ferro fosfato (LFP) da 49 o 61 kWh anche se Suzuki non ha ancora svelato i dati sull’autonomia del mezzo che sarà in commercio a partire dalla prossima estate offrendo così un’alternativa a chi ama le ruote alte e punta sulla motorizzazione elettrica per muoversi sia in città che fuori dall’ambiente urbano.