Suzuki S-Presso, il mini-SUV che costa solo 9.000 euro. Ma non per l’Europa (per ora)
La piccola vettura del marchio giapponese si presenta come un crossover tascabile a un prezzo molto basso: ecco le sue caratteristiche.

Il mondo delle auto è in continua evoluzione. Se fino a qualche anno fa, e ancora oggi, a dominare la scena erano i SUV, il futuro sembra andare verso modelli più piccoli e semplici fa guidare in città sempre più congestionate dal traffico e soprattutto dal prezzo contenuto.
Caratteristiche che sono rappresentate in pieno da Suzuki S-Presso, modello che viene venduto in gran parte del mondo ma, almeno per ora, non in Europa. Si tratta di un mini-SUV nelle forme, ma di una citycar nella sostanza. Una sorta di crossover in formato tascabile che, cambio alla mano, costa circa 9.000 euro. E che potrebbe rappresentare il veicolo del futuro ideale anche per l’Europa.
La vettura che servirebbe in Europa
Un modello funzionale, pratico e che sembra nato per soddisfare le richieste di cittadini sempre più stressati dal traffico. Alta da terra appena 18 cm, con protezioni in plastica e look da piccolo SUV, Suzuki S-Presso è un’auto decisamente compatta nelle misure che arriva dall’India, sotto l’ombrello Maruti Suzuki, e punta tutto sulla sostanza. La vettura, infatti, misura appena 3,57 metri di lunghezza, ha un peso a vuoto di circa 770 kg ma offre 5 posti e un bagagliaio da 239 litri.
Una vettura, quindi, che sembra nata appositamente per muoversi senza problemi all’interno dei centri storici e trovare parcheggio anche in città sempre più affollate. Una formula che, soprattutto nel Vecchio Continente, avrebbe un successo immediato come dimostra l’aumento dei quadricili e la riscoperta delle piccole citycar. Peccato, però, che al momento non è prevista una sua commercializzazione in Europa.

A muoverla, poi, c’è un motore 1.0 tre cilindri aspirato da 67 CV e 89 Nm, abbinabile a un cambio manuale o a un robotizzato, entrambi a cinque rapporti. Mentre sul fronte consumi, i dati dichiarati parlano di 20,9 km al litro col manuale e 21,7 km al litro col robotizzato. La dotazione, inoltre, comprende tutto ciò che serve, e in alcuni mercati anche di più visto che offre infotainment con Android Auto e Apple CarPlay, cerchi da 14”, climatizzatore e altro ancora. Mentre sul fronte sicurezza, in un contesto normativo diverso, si presenta con una dotazione ridotta all’essenziale.
Ma soprattutto il prezzo è quello che fa più gola tra tutte le sue caratteristiche. In Cile, uno dei mercati in cui è presente, costa appena 10.490 dollari, vale a dire meno di 9.000 euro al cambio attuale, che addirittura approfittando di promozioni o finanziamento può scendere fino a 8.990 dollari, circa 7.600 euro. In altri Paesi, come Filippine e Sud Africa, il suo prezzo invece è di 9.300 euro, una cifra che nessuna auto in Europa può vantare.
Una vera e propria citycar ma travestita da mini-SUV e soprattutto super economica. Una vettura che, almeno per il momento, non è prevista in Europa ma, forse più che in altri mercati, troverebbe proprio nel Vecchio Continente il posto perfetto nel quale esprimersi e soddisfare le richieste di automobilisti sempre più vittime del traffico.