Taglio delle accise sul diesel prorogato, la misura sarà valida fino al 25 agosto
Il Governo ha deciso di spostare in avanti la scadenza della misura che prevede il taglio delle accise sul gasolio.

Il taglio delle accise sul gasolio, che sta dando un po’ di respiro agli automobilisti nonostante i rincari alla pompa del distributore, proseguirà. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri che ha approvato la proroga della misura fino al 25 agosto. La decisione, quindi, prevede un nuovo taglio di 17 centesimi sulle accise del gasolio.
La riduzione, come nella precedente misura, riguarda esclusivamente il diesel e non la benzina. Una decisione, quella del Governo, che conferma così l’orientamento adottato nelle ultime settimane, con interventi ravvicinati pensati per contenere il costo del gasolio nel pieno della stagione degli spostamenti estivi.
Il taglio delle accise sul diesel va avanti
Gli automobilisti che si recheranno al distributore per fare il pieno, quindi, troveranno ancora il prezzo senza accise, con uno sconto che dovrebbe essere di 17 centesimi al litro. Una misura che ha avuto la proroga fino al 25 agosto, data nella quale la grande parte dei rientri estivi sarà già avvenuta. Prima della riunione del Cdm la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un vertice con i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, e con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Un confronto preliminare nel quale si è parlato dell’entità e la durata del nuovo sconto, oltre alla relativa copertura finanziaria.
I fondi necessari, stimati in circa 245 milioni, saranno trovati con tagli alle spese dei ministeri. Una decisione, quella del Governo italiano, che porta così la spesa totale, da marzo, a oltre 2 miliardi di euro per calmierare i prezzi dei carburanti, rastrellando i soldi da tutte le parti: aumenti dell’Iva sui carburanti, multe dell’Antitrust alle compagnie energetiche, Fondo per lo sviluppo economico e altro.

La nuova misura, inoltre, allunga i tempi di quella già presa lo scorso luglio, che era costata alle casse dello Stato 125 milioni di euro. La nuova proroga, che estende la misura fino al 25 agosto, si inserisce dunque in una linea di interventi ravvicinati con cui il governo punta a contenere il costo del carburante durante il periodo estivo, tradizionalmente segnato da un aumento dei consumi legato agli spostamenti per le vacanze.
Il nuovo taglio, quindi, interviene mentre il prezzo del diesel riprende a crescere lungo la rete stradale nazionale. Il prezzo medio del gasolio in modalità self si attesta a 2,100 euro al litro, contro i 2,097 euro di ieri. Si tratta del livello più alto dal 29 luglio, giorno successivo all’avvio dell’ultimo taglio delle accise, che aveva ridotto anch’esso di 17 centesimi l’aliquota sul diesel. L’andamento conferma la tendenza altalenante dei prezzi alla pompa registrata nelle ultime settimane, con il gasolio più esposto alle oscillazioni rispetto alla benzina.
Nessun intervento, ancora una volta, per la benzina. Con la situazione che rimane stabile e un prezzo medio self che sfiora i 2 euro al litro, sempre sulla rete stradale nazionale, senza variazioni significative rispetto ai giorni precedenti. Il carburante non è infatti interessato dal nuovo intervento sulle accise, che il governo ha concentrato esclusivamente sul gasolio.