Toyota Rav4, la versione ibrida plug-in arriverà in Italia entro l’anno

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
06/04/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Il modello, che ha debuttato in Giappone con 700 unità al mese, è offerto in versione Z e GR Sport.

Toyota Rav4 Ibrido plug-in
Toyota Rav4 Ibrido plug-in – Foto credits Toyota press

La nuova Toyota Rav4 ibrida plug-in sbarcherà in Italia entro la fine dell’anno. Ma nel frattempo ha già fatto il suo debutto ufficiale in Giappone dove, grazie a una nuova strategia commerciale, ne saranno prodotte 700 unità al mese. Un  modello che si annuncia centrale per il brand giapponese e che riflette una domanda ormai consolidata per le ibride ricaricabili, ancora centrali in un Paese dove l’elettrificazione procede in modo equilibrato tra full electric e soluzioni PHEV.

Con la produzione del modello che è affidata a due poli industriali strategici in Giappone come lo stabilimento di Takaoka di Toyota Motor Corporation e l’impianto di Nagakusa di Toyota Industries Corporation. Permettendo così di sostenere un volume programmato di 700 unità al mese per la sola versione ibrida plug-in destinata al mercato giapponese, pari a circa 8.400 vetture l’anno.

La nuova Toyota Rav4 ibrida plug-in debutta in Giappone

L’obiettivo del nuovo Toyota Rav4 ibrido plug-in non è solo quello di intercettare una clientela che vuole un SUV elettrificato efficiente nei consumi, ma anche di offrire diverse combinazioni ai clienti. Ecco perché, almeno per il mercato giapponese, sarà offerta sia in versione Z che in quella GR Sport. E proprio quest’ultima sembra essere la più interessante con la nuova Rav4 che, in questa configurazione, può contare su un servosterzo elettrico (EPS) con una messa a punto specifica per questa versione. Con una calibrazione è stata studiata per offrire una risposta più pronta e una maggiore precisione nei cambi di direzione.

Gli interni di Toyota Rav4
Gli interni di Toyota Rav4 – Foto credits Toyota press

Attraverso il Drive Mode Select, poi, le modalità Normal e Sport modificano la risposta dello sterzo: utilizzando quella Sport il comando diventa più diretto, migliorando la sensazione di controllo soprattutto nei tratti misti o nelle manovre più rapide. Mentre nella guida quotidiana questo si traduce in uno sterzo più comunicativo quando si cerca dinamismo, ma sempre fluido e gestibile nel traffico urbano.

Insieme alla GR Sport, poi, ci sarà anche la versione Z che si presenta con uno stile più sofisticato e con un’estetica più raffinata offrendo un’alternativa dal look elegante e curato. Una strategia, quella del marchio, piuttosto chiara con l’obiettivo di offrire due diverse declinazioni dello stesso powertrain plug-in hybrid per cercare di rispondere a diverse esigenze e coinvolgere il maggior numero di automobilisti possibile.

Oltre a queste due diverse versioni, poi, il debutto della nuova Toyota Rav4 ibrida plug-in è accompagnato da una serie di accessori. Di questi una selezione considerevole sarà disponibile online, a partire dalla primavera 2026, tramite il programma Upgrade Selections by Toyota Upgrade Factory, tutto gestito attraverso la piattaforma di Toyota Upgrade Factory. Non si tratterà solo di elementi estetici, ma anche di aggiornamenti capaci di migliorare funzionalità ed equipaggiamento delle nuove RAV4 già consegnate. Un approccio che avvicina sempre di più il SUV al mondo dei prodotti tecnologici aggiornabili nel tempo, estendendo il ciclo di vita percepito del veicolo e permettendo di modificare il veicolo stesso a proprio piacimento.