Volkswagen ID.3 Neo, con il restyling è più concreta e con autonomia migliorata

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
31/05/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

Il modello elettrico del colosso tedesco si presenta in una veste tutta nuova: ecco come cambia rispetto al passato.

Volkswagen ID.3 Neo
Volkswagen ID.3 Neo – Foto credits Volkswagen press

Era il 2019 quando, per la prima volta, le auto Volkswagen si mostrarono al mondo nella versione elettrica. In principio fu Volkswagen ID.3 e adesso, a distanza di 7 anni da quel debutto, il modello si presenta in una veste tutta nuova per un restyling che non solo stravolge la vettura ma mette in mostra l’approccio più concreto e razionale che mostra il nuovo corso del brand.

La nuova vettura prende il nome di Volkswagen ID.3 Neo e rappresenta l’aggiornamento più sostanzioso del modello che diede il là ai progetti di nuove auto 100% elettriche della casa tedesca.

Il nuovo corso Volkswagen grazie a ID.3 Neo

Una vettura, la nuova Volkswagen ID.3 Neo, che apre quindi una nuova fase per il marchio, volta ad uniformare il linguaggio stilistico di tutti i nuovi modelli, seguendo più in generale una filosofia chiamata True Volkswagen, che vuole rimettere a fuoco le caratteristiche che, storicamente, hanno da sempre contraddistinto le auto di Wolfsburg. Una vettura tutta nuova, dal nome agli esterni, passando per abitacolo e tecnologia a disposizione.

E proprio dalla parte estetica iniziano le novità con soluzioni che saranno adottate anche su altri modelli. Le misure sono quelle classiche del segmento al quale appartiene, con una lunghezza di 4,2 metri, un’altezza che supera di poco il metro e mezzo e una larghezza di 1,8 metri. Nel caso specifico di Volkswagen ID.3 Neo, però, ecco che le novità sono rappresentate dal nuovo elemento luminoso che collega i due fari principali, rivestito con una superficie che diffonde la luce in maniera più morbida e che passa dall’illuminazione del logo Volkswagen. Nuovo è anche il disegno dei cerchi in lega mentre il tratto che collega il modello alle vetture del passato si ritrova nel tetto, nello spoiler posteriore e nel portellone del bagagliaio che sono verniciati in tinta con la carrozzeria.

Gli interni di Volkswagen ID.3 Neo
Gli interni di Volkswagen ID.3 Neo – Foto credits Volkswagen press

Completamente rivisti, poi, sono anche gli interni. La prima caratteristica che balza all’occhio è la presenza di molti più tasti fisici, per riprendere un’impostazione che storicamente i clienti hanno sempre apprezzato all’interno delle Volkswagen. Con gli schermi dell’infotainment Digital Cockpit da 26 cm e il display centrale da 32,8 cm che offrono la possibilità di visualizzare la strumentazione della Golf degli anni ’80. Anche il volante multifunzione, poi, è stato completamente riprogettato, con una corona appiattita nella parte superiore e inferiore e pannelli dei pulsanti dalla struttura chiara.

Dal punto di vista tecnico, invece, Volkswagen ID.3 Neo è disponibile sempre a trazione posteriore, con il motore elettrico montato sul retrotreno, in abbinamento a 3 batterie diverse e altrettanti allestimenti (Trend, Life e Style) e con tre diversi livelli di potenza. I tre motori elettrici svilupperanno quindi una potenza di 125 kW/170 CV, 140 kW/190 CV e 170 kW/231 CV. La prima versione da 125 kW si abbina quindi a una batteria con una capacità energetica di 50 kWh.

Mentre le versioni ID.3 Neo Life e ID.3 Neo Style saranno inoltre configurabili, a richiesta, con una batteria da 58 kWh 140 kW, e anche con una batteria da 79 kWh e 170 kW. A seconda del taglio di batteria, poi, varierà anche l’autonomia con quella da da 50 kWh che garantisce circa 417 km di percorrenza, salendo a 494 km per quella da 58 kWh e arrivando fino a un massimo di 630 km per quella più potente da 79 kWh.